IUBILANTES: Viaggio in Albania 17 - 26 Agosto 2010

IUBILANTES è un'Organizzazione di Volontariato Culturale - ONLUS che si ispira ai valori della solidarietà, dell’ospitalità, della cooperazione fra i popoli, della riscoperta della comune identità culturale europea. Dal 17 al 26 AGOSTO 2010 saranno in Viaggio in Albania con l‟esperto Arch. Francesca Villa, collaboratrice delle campagne di studio compiute in Albania da Università Ca‟ Foscari e Politecnico di Milano (2006-2008).
Nel corso del viaggio, incontri con altri esperti e con le comunità e le culture locali.

IL PROGRAMMA
martedì 17 agosto MILANO - TIRANA
Partenza dall‟aeroporto di Malpensa con volo di linea ALITALIA/AIRONE per Tirana. Arrivo previsto alle 14.05. Eventuale spuntino presso il bar dell‟aeroporto e quindi partenza per Kruja (32 km da Tirana) città di origini altomedioevali e simbolo della resistenza popolare contro l‟occupazione ottomana, ancora sede di una interessante tradizione artigianale (caso pressoché unico in Albania). A Kruja visita del museo nazionale Sakanderbeg (museo storico), del museo etnografico, della teqé (centro religioso bektaşi) Dollma e del bel Bazar ottomano. In serata rientro a Tirana, sistemazione in hotel e cena.mercoledì 18 agosto TIRANA





Intera giornata dedicata alla visita di Tirana, capitale e principale centro politico industriale e culturale dell‟Albania, ed ai suoi molteplici punti di interesse. Sempre a Tirana, visita al Centro sul dialogo inter-religioso, di pertinenza bektaşi. Si cercherà anche di visitare il capannone dove sono raccolti molti cimeli del periodo della dittatura. Pranzo durante la visita della città, in serata rientro in hotel e cena.


giovedì 19 agosto TIRANA/SCUTARI/LEZHA/TIRANA
Escursione a Scutari con visita della città, del castello di Rozafa, del Ponte di Mezzo e della fototeca Marubi,
dove è custodita una importante collezione fotografica storica dell‟Albania. Visita del lago di Scutari (Shkodra) (bagno?). Nel pomeriggio visita all‟antica città di Lezha (Alessio) con il mausoleo di Giorgio Castriota Skanderbeg, eroe nazionale albanese morto a Lezha combattendo contro gli ottomani per la libertà dell‟Albania (sec. XV). In serata rientro a Tirana, cena e pernottamento.


venerdì 20 agosto TIRANA/ DURAZZO/BERAT
Colazione e partenza alla volta di Berat. Lungo il tragitto ci si fermerà a Durazzo (Durrës - per gli antichi greci Epidamno, per i romani Dyrrachium) antica capitale dell‟Epiro, per una visita all‟anfi-teatro. All‟arrivo a Berat, se ne inizierà la visita. Il centro storico di Berat è dal 2008 aggiunto al patrimonio UNESCO come “raro esempio di città ottomana ben conservata”. Secondo l‟UNESCO, Berat dimostra la pacifica convivenza di varie religioni nei secoli passati. Visita al castello di Kala, alcune delle cui parti risalgono addirittura al IV secolo, ad alcune delle numerose chiese bizantine duecentesche che si trovano nella cittadella e ad alcune antiche moschee. Alcuni edifici religiosi sono stati usati dai Sufi nel corso del XVIII secolo. Se possibile, visita al sito di archeologia industriale (impianto estrattivo italiano). Sistemazione in hotel a Berat e cena.


sabato 21 agosto BERAT/APOLLONIA/FIER
Proseguimento e conclusione della visita di Berat. Quindi, in viaggio alla volta di Apollonia nei pressi di Fier (circa 13 km), principale sito archeologico albanese. Apollonia, antica colonia greca dedicata ad Apollo, fu tappa strategica della guerra fra Pompeo e Cesare. In età imperiale romana fu importantissimo centro artistico e culturale, con rinomate scuole di retorica e filosofia. Vi aveva studiato anche il giovane Ottaviano, futuro imperatore Augusto, che qui apprese la notizia dell'uccisione di Cesare e che proclamò Apollonia “città libera e intoccabile”. Apollonia è importante anche perché si trovava all‟inizio della via Ignazia o “Via Egnatia” che, voluta dal Proconsole di Macedonia Gaio Ignazio, collegava le rive dell‟Adriatico al mare Egeo. Il sito archeologico di Apollonia comprende le rovine delle mura, del monumento di Aganothetes (Agnoteti), la biblioteca, il teatro. Bella la chiesa bizantina di Santa Maria (XIV secolo) situata tra il museo ed il refettorio. Cena e pernottamento a Fier.


domenica 22 agosto FIER/SARANDA
Prima colazione e partenza alla volta di Saranda seguendo la bellissima strada costiera. Lungo il percorso si visiteranno Himara, Borsh, il castello di Tepelene e Porto Palermo (una splendida insenatura utilizzata anche come base sommergibilistica, ora teatro di ricerche archeologiche subacquee italo-albanesi). Sistemazione in hotel a Saranda e cena.


lunedì 23 agosto SARANDA
A Saranda, città portuale posta di fronte alla greca Corfù, visita della Chiesa dei Quaranta Martiri, dedicata al
ricordo del martirio di quaranta monaci, soldati, decapitati dai turchi nel XV secolo perché non avevano voluto convertirsi all‟Islam. Visita al complesso monastico archeologico di Mesopotam; tappa, con pranzo, nei pressi della bellissima sorgente chiamata“Occhio blu”. Nel pomeriggio visita dei siti archeologici di Rusan e Delvina (con il sito islamico di Xhemal); eventuale incontro con le Suore Marcelline. Rientro a Saranda.

martedì 24 agosto ARGIROCASTRO/SARANDA
Visita di Argirocastro (Gjirokaster), „Fortezza argentata‟, posta in posizione dominante su una vallata lussu-reggiante, è una delle più antiche città albanesi; un vero crogiuolo di culture mediterranee. Sito UNESCO, in forza del suo centro storico ottomano perfettamente conservato, offre al visitatore numerosi luoghi di grande interesse: il Centro Storico con il Bazar e le case caratteristiche, tutelato dall'UNESCO; il Castello e il Museo Nazionale delle Armi, il Museo Etnografico, la Chiesa di Labova e Kryqit (sec.X), i siti archeologici di Antigonea e Hadrianopoli (II sec.d.C). Ad Argirocastro ci sono anche gli edifici in stile italiano del „900 con il palazzo dell‟ex albergo “Royal”, ex “Banco di Napoli”, ex Centro Commerciale Zigai, il Liceo, villa “Kokalari”, villa “Pa-pavangjeli”. Da Argirocastro si raggiunge Malan Glino dove è previsto l'incontro con il Baba (maestro spiri-tuale betktaşi). Cena nel castello di Lekures. Rientro a Saranda.


mercoledì 25 agosto BUTRINTO/TIRANA
Visita di Butrinto (Butrint, in latino Buthrotum) anch‟essa sito UNESCO, come Argirocastro, dal 2005, e ai suoi importanti siti archeologici. Città antichissima, dal ricchissimo patrimonio archeologico, vide il succedersi delle culture illirica, greca, romana, e poi il susseguirsi di Ostrogoti, Bizantini, Veneziani, Angioini, Ottomani. Il suo patrimonio archeologico venne portato alla luce per la prima volta scientificamente dagli scavi avviati nel 1928 per volontà del governo italiano. Attualmente Butrinto può essere un modello di come le comunità locali in paesi in via di sviluppo possono essere responsabilizzate attraverso l‟utilizzo sostenibile del patrimonio cultura-le. Nel pomeriggio, per chi sceglie di rientrare in Italia, ritorno a Tirana. Pernottamento a Tirana.


giovedì 26 agosto TIRANA/ ITALIA 
Mattinata libera, nel primo pomeriggio partenza per Malpensa con volo di linea ALITALIA/AIRONE

Per saperne di più: www.iubilantes.it




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