USAID: le elezioni la maggiore sfida albanese

Le elezioni del prossimo mese sono la più grande sfida che l´Albania si prepara ad affrontare, vista l´importanza che queste rivestono per dare impulso alle ambizioni europee del Paese: è quanto ha affermato nei giorni scorsi Roberta Mahoney, Direttore della Missione USAID in Albania, scrive Setimes. Le elezioni costituiscono un test importante: l´Albania deve dimostrare di essere in grado di organizzare un voto libero e regolare.

Sull´argomento è intervenuto anche l´Ambasciatore dell´OSCE a Tirana, Robert Bosch che, sottolineando anch´egli l´importanza della tornata elettorale, ha affermato di aspettarsi che questa sia regolare e trasparente. L´OSCE invierà nell´occasione 400 osservatori per monitorare le operazioni, in aggiunta ai 100 dispiegati dall´UE.

Nel frattempo, il leader del Partito Socialista - principale formazione dell´opposizione - Edi Rama, ha presentato una lista di 140 candidati ai seggi parlamentari. Spiegando la propria assenza dall´elenco, Rama ha spiegato di non voler lasciare un seggio vuoto in Parlamento, dato che tale incarico sarebbe in conflitto col suo attuale ruolo di sindaco di Tirana o con quello eventuale di nuovo Primo Ministro.

Marcello Berlich - by Setimes.Com

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Fonte: http://www.portalino.it/nuke/modules.php?name=News&file=article&sid=37269

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Festa delle culture a Ravenna

festival delle culture Parte il sabato 30 maggio, il Festival delle Culture di Ravenna, 9 giorni dedicati all’incontro fra le culture intorno a musica, dibattiti, teatro, cinema, cibo, mostre, grazie al coinvolgimento di circa 90 associazioni di migranti e di italiani. Per maggiori informazioni visitate il sito http://festivaldelleculture.wordpress.com

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Si è conclusa domenica, con un buon exploit di pubblico, la 70^ edizione della Fiera dell’Ascensione

Si è conclusa domenica, con un buon exploit di pubblico, la 70^ edizione della Fiera dell'Ascensione di Francavilla Fontana, che ha decretato il definitivo successo di una manifestazione fieristica ormai ufficialmente risorta dopo anni di difficoltà.

Ottimi, nel complesso, i risultati in termini di affluenza (con visitatori provenienti dalla Puglia e da regioni come la Campania ed il Veneto) ma anche di affari conclusi, con un volume di business che ha lasciato ampiamente soddisfatti gli operatori economici presenti. Questi ultimi, tra l'altro, hanno potuto allacciare relazioni con alcune delegazioni di Paesi transadriatici come Albania e Montenegro ma anche con rappresentanti di un mercato in crescita esponenziale come quello turco.

Spazio anche alla cultura internazionale con la mostra fotografica italo-albanese, con l'evidente scopo di rinsaldare i rapporti tra due popoli fratelli e con una serie di convegni curati, tra gli altri, dall'Accademia degli Imperiali, che non ha voluto far mancare il suo appoggio per il rilancio del territorio francavillese anche grazie ad uno speciale annullo filatelico concepito per l'occasione.

La stessa Accademia ha portato in fiera molti nomi della medicina nazionale ed internazionale, provenienti dalle Università di Bari e Padova, per il progetto “Salute e Benessere – Il medico tra noi", organizzato in previsione dello sforzo che il Centro Studi Medici della stessa Accademia, presieduto dal dott. Vincenzo Iurlaro, profonderà nella realizzazione di Expo Salute Puglia, un evento che ha lo scopo di promuovere i centri pugliesi dell'eccellenza nel campo della sanità pubblica e privata, in collaborazione con C. & C. Professionisti della Salute, Associazione “Sviluppo Europa" ed E.A. Fiera dell'Ascensione.

Sull'argomento salute sono intervenuti studiosi del calibro del prof. Elio Pagliarulo, docente di Istologia Umana presso l'Università degli Studi di Bari, del prof. Antonio Quaranta, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia e Direttore del Dipartimento di Otorinolaringoiatria dell'Università degli Studi di Bari, del prof. Vittorio Valerio, Direttore Sanitario delle Terme di Torre Canne, del prof. Francesco Giorgino, Presidente Nazionale della Federazione Italiana di Ostetricia e Ginecologia nonché Grand'Accademico Imperiali e docente presso l'Università degli Studi di Padova, e del prof. Enrico Pierangeli, docente presso l'Università degli Studi di Bari e Dirigente del'Unità Complessa di Neurochirurgia dell'Ospedale “SS. Annunziata" di Taranto.

Non solo di medicina, però, si è discusso durante gli otto giorni della rassegna fieristica di Francavilla Fontana. Tra gli argomenti più gettonati, infatti, anche le strategie per il rilancio del turismo in terra di Brindisi e le modalità operative per l'internazionalizzazione delle imprese locali, un elemento imprescindibile se si vuole diventare competitivi sul mercato globalizzato proiettato sempre più verso la sponda opposta dell'Adriatico e, ancora oltre, verso l'intero bacino del Mediterraneo.

Un tocco di colore in più, tra l'altro, è stato regalato dagli eventi serali, da attività come “Fitness in fiera", un pomeriggio all'insegna di giochi e divertimento organizzato da A.S.D. Qi Gong, e dalla Maratona a Tavola, una serie di gustose iniziative che hanno portato in fiera i migliori chef e gastronomi per offrire ai visitatori leccornie di ogni genere. Tutte, naturalmente, legate a doppio filo con il territorio ed i suoi prodotti.
Da segnalare, infine, il gran numero di premi distribuiti tramite sorteggio, da parte dell'Ente Fiera, tra coloro che hanno avuto il piacere di visitare l'esposizione.

Si può dunque affermare, senza tema di smentita, che la strada è stata segnata. Alle prossime Amministrazioni toccherà il compito di decidere cosa fare di un evento, ormai recuperato e rilanciato, che rappresenta una risorsa per Francavilla Fontana e per tutta la provincia di Brindisi.


Francavilla Fontana, 25 maggio 2009


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Withers: i cittadini devono ritirare le loro carte d’identità elettroniche

da Rinascita Balcanica Tirana - L’ambasciatore americano a Tirana, John L.Withers II, durante la visita alla storica città di Berat, ha affermato che gli Stati Uniti si aspettano delle elezioni democratiche dall'Albania. Invita così i cittadini albanesi a ritirare le proprie carte di identità elettroniche, adempiendo a tale onere come una delle norme che devono essere soddisfatte per le elezioni. Withers ha inoltre osservato che gli Stati Uniti continueranno a lavorare a stretto contatto con il Governo che sarà costituito con le elezioni di giugno. L’ambasciatore americano Withers ha incontrato oggi a Berat il prefetto del distretto e il sindaco della città.

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Albania: nuovo richiamo UE per libere elezioni

L´Unione Europea ha ribadito nei giorni scorsi la necessità che le prossime elezioni in Albania, previste per giugno, si svolgano in modo libero e regolare, in linea con gli standard internazionali, al fine di incrementare le possibilità del Paese di ottenere lo status di candidato UE, informa Setimes. In un documento presentato al termine del primo incontro del Consiglio di Stabilità e Associazione UE e Albania, nell´elenco dellemisure considerate determinanti sono state inserite, tra le altre, la stesura di liste elettorali attendibili, la facilitazione di accesso ai nuovi documenti di identità da parte di tutti i cittadini sprovvisti di passaporto, la collaborazione con gli osservatori internazionali.


Fonte: Marcello Berlich - Setimes.Com

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MARKELIAN KAPEDANI: Professione Jazz

MARKELIAN KAPEDANI è stato uno dei più significativi rappresentanti del rinnovamento culturale e sociale dell' Albania negli anni immediatamente successivi alla caduta del Muro di Berlino. Uno dei caratteri fondamentali della sua arte consiste nel fondere mirabilmente fra di loro la grande tradizione "formale" della musica d'Occidente con i motivi popolari albanesi e, soprattutto, con quelle "correnti" della musica occidentale - dal rock al jazz - che, rigorosamente proibite negli anni del comunismo, rappresentarono per tutti gli Albanesi un formidabile veicolo per esprimere una libertà finalmente ritrovata.

Suo fu il primo, memorabile, concerto pubblico jazz in Albania del 21 luglio 1992 con il suo quartetto The song of Jazz. Alla produzione, per cosi dire, "popolare", Kapedani ne ha affiancata una più "colta", neppure lei rinchiusa nella "torre d'avorio" dell' Accademia. Questo tipo di produzione artistica coniuga infatti le più sofisticate conquiste della musica classica contemporanea con un recupero della "forma" classica e della "fruibilità estetica" dell'opera d'arte.

-Di antichissima famiglia gentilizia - i suoi antenati furono per secoli signori delle terre di Mirdizia (Mirdite), che difesero con accanimento contro gli invasori ottomani (Kapedani deriva da "capitano") - Markelian si è formato in Albania negli anni in cui quest'ultima era la più impenetrabile terra tra i Paesi dell'Est comunista.

-Kapedani ha iniziato gli studi all'età di quattro anni sotto la premurosa e attenta guida di suo padre Gjon (John), compositore e direttore d'orchestra. Raggiunto il massimo grado come pianista a soli 18 anni, quattro anni più tardi si diploma a pieni voti in composizione. Inizia così una rapida carriera nella Radio e nella TV albanese, che lo porta in brevissimo tempo ad essere uno dei compositori più famosi del suo Paese...

-I movimenti politici degli ultimi anni hanno indotto Kapedani ad abbandonare l'Albania ed a raggiungere l'Italia, alla ricerca di nuovi stimoli e di un clima più sereno per chi, come lui, è nato musicista. Sono stati anni all'inizio difficili, di duro lavoro e di difficoltà. Kapedani è ripartito da zero, guadagnandosi la vita come arrangiatore e suonatore.In Italia Kapedani collabora con vari artisti del mondo della musica...

-Markelian si esibisce pure da solo, proponendo repertori che spaziano dalla musica Classica, al Jazz, Latin Jazz.

Per ulteriori informazioni vedere il sito:


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KF Tirana vince il 24 scudetto

Arriva il 24 esimo scudetto per KF Tirana battendo KS Vllaznia per 2-1.I capitolini passano in vantaggio al 2' con il loro capitano Devi Muka,e al 30' arriva il raddoppio di Memelli. Vllaznia ha tenteto viverse volte ad accorciare le distanze ma il gol di Sukaj arriva troppo tardi al 89', consegnando lo scudetto ai capitolini. Il più contento di tutti è il difensore Abraham Alechehwu che festeggia il quarto titolo consecutivo con 3 squadre diverse.

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Scontro Albania-UE sul monitoraggio delle elezioni

Secondo quanto comunicato dai media albanesi, la Commissione Europea ha giudicato come ´inaccettabile´ il rifiuto posto da Tirana alla scelta di Audrey Glover come nuovo capo dell´Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani (ODIHR) dell´OSCE, informa Setimes. Nell´ambito di tale funzione, la Glover dovrebbe occuparsi tra l´altro del monitoraggio delle prossime elezioni generali in Albania, previste per il 28 giugno.

La critica all´incarico lanciata dalla coalizione al Governo in Albania nasce da un report steso dalla stessa Glover all´epoca di un suo precedente incarico in Albania nel 1996, che dipinse una situazione che anche la coalizione di centro-destra definì ´irrealistica´. In merito alla questione Cristina Gallach, portavoce del capo della politica estera dell´UE Javier Solana, ha ribadito che la posizione di un Governo non incide con i criteri in base ai quali un Paese punta a diventare parte dell´UE.

Fonte: Portalino

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INTERREG ITALIA-ALBANIA: IL 26 A TIRANA SEMINARIO CONCLUSIVO

(AGI) - Tirana 23 mag.- Un resoconto su quello che e’ stato il Programma Interreg IIIA Italia-Albania, a partire dai casi d’eccellenza, si fara’ il 26 a Tirana in occasione del seminario “Storie di cooperazione Puglia-Albania: i risultati del Programma Interreg”. Tra i risultati piu’ rilevanti del Programma c’e’ la sua capacita’ di attivare forme di cooperazione istituzionale, anche con le Autorita’ centrali albanesi, finalizzate a sostenere l’adattamento degli operatori pubblici alla normativa ed alle procedure comunitarie. Organizzato dall’Assessorato regionale pugliese al Mediterraneo, il seminario rientra nel quadro delle iniziative pianificate dall’Ambasciata italiana per sostenere i processi di pre-adesione in Albania.

Moderato dal direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, Carlo Bollino, l’incontro sara’ introdotto da Bernardo Notarangelo, dirigente del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia e Autorita’ di Gestione del Programma Interreg IIIA Italia-Albania. Fulcro della giornata, la presentazione dei casi di eccellenza, cui seguiranno l’intervento di Patris Kraja, esponente del Ministero dell’integrazione Europea e del vice ministro dell’integrazione Europea Alberto Gajo per il punto di vista albanese. Le conclusioni all’assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli. Il Programma Interreg Italia-Albania, con i suoi 75 mln di euro stanziati dall’Unione Europea, dallo Stato italiano e dalla Regione Puglia e’ stato uno dei principali strumenti di sostegno della politica italiana di buon vicinato con l’Albania. In un primo momento la cooperazione si e’ focalizzata sul rafforzamento delle relazioni e dei partenariati pubblici e privati fra operatori italiani ed albanesi per avviare la costruzione di uno spazio comune di sicurezza, stabilita’ e prosperita’. Nella fase successiva, che ha visto la Puglia continuare a rivestire il ruolo di Autorita’ di Gestione, con l’avvio delle politiche di prossimita’, si e’ puntato al rafforzamento del partenariato europeo attraverso azioni condivise nei vari settori: trasporti, comunicazione e sicurezza; sistema socio-sanitario, ambiente, turismo e cultura. Oltre ottanta le esperienze eccellenti prodotte.(AGI)

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Premiata Dava Gjoka. E' tra gli l'imprenditori stranieri dell'anno

ROMA, 22 MAGGIO - Radwan Khawatmi, siriano di 56 anni e da 39 anni in Italia a Parma, è stato nominato come il miglior imprenditore straniero dell'anno.

A Khawatmi è stato assegnato il riconoscimento principale di MoneyGram Award 2009, prima edizione del Premio all'imprenditoria immigrata in Italia.

Premiati anche altri cinque immigrati, originari di Romania, Colombia, Perù, Bulgaria e Albania.

A comporre la giuria sono i dirigenti di MoneyGram, società di trasferimenti internazionali di denaro e da esponenti del mondo economico, finanziario e sociale, presieduta da Giuseppe Morandini di Confindustria, che ha voluto valorizzare l'eccellenza delle aziende gestite da stranieri e premiare chi ha dimostrato capacità di visione e leadership.

Sono oltre 165 mila le aziende che in Italia sono gestite da un immigrato e un'azienda ogni 33 è di titolarità di un imprenditore straniero.

Il fenomeno però è recente - l'85% di queste aziende è stato avviato dopo il 2000 - è una tendenza che si va accentuando nel tempo: dal 2003 a oggi il numero delle imprese gestite da stranieri è triplicato.

Se si guardano le ultime stime, più del 9% del Pil italiano è da attribuire agli imprenditori stranieri e l'Italia, con quasi 4 milioni di stranieri residenti e un flusso di rimesse pari a 6 miliardi di euro, è così uno dei principali Paesi di immigrazione in Europa e nel mondo.

Insieme a Khawatmi sono stati premiati altri imprenditori: Marius Tiberius Burghelea, romeno di 38 anni, che ha vinto il MoneyGram Award per la crescita del profitto, in Italia dal 1995 e risiede a Castel Goffredo (Mantova). E’ in quella città che ha fondato la Romar Sas, società che rifornisce di prodotti tipici romeni tre negozi al dettaglio e uno all'ingrosso che serve un network di 40 negozi etnici, con un fatturato di 220 mila euro.

Per l’innovazione inveceil premio è stato ricevuto dalla colombiana Margarita Perea Sanchez, titolare della "Clinica dei vestiti", piccola sartoria di successo a Roma all'insegna della 'slow fashion'.

Il peruviano Juan José Fabiani ha vinto invece il premio per l'occupazione: in Italia dal 1985, ha fondato la Latinoamericando di Arona, azienda che si occupa di eventi e servizi informativi e culturali per la comunità latina, che dà lavoro durante l'anno a più di mille persone. I

A Ivan Cruscov poi, artigiano bulgaro di 34 anni e in Italia dal 1999, è stato assegnato vincitore del premio per la giovane imprenditoria con la sua azienda di lavorazione del ferro battuto a Mentana (Roma).

Non ultimo, il premio per la responsabilità social che è andato alla imprenditrice albanese Dava Gjoka, che nel 2006 ha fondato a Bussero una cooperativa sociale di servizi socio-sanitari ed educativi per facilitare l'integrazione.

Fonte: ParmaOK.it

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Albania:Calendario Giochi del Mediterraneo Pescara 2009

L'Albania parteciperà ai prossimi Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno a Pescara dal 26 giugno al 5 luglio 2009.

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Operaio albanese muore in incidente stradale nel leccese

(AGI) - Lecce, 21 mag. - Erral Xhelila, operaio di 32 anni, nato a Durazzo (Albania) e da anni residente a Lecce, e' morto stasera all'ospedale Vito Fazzi di Lecce dopo un'ora di agonia, in seguito alle gravi ferite riportate in un incidente stradale. In sella a uno scooter, pare senza indossare il casco e procedendo contromano, l'uomo si e' scontrato alla periferia della citta' con una Renault Modus guidata da una trentrenne leccese. Nell'impatto e' stato sbalzato in aria, e ricadendo ha battuto il capo sull'asfalto. Solo qualche contusione per l'automobilista.


Fonte: AGINEWS

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Migranti: mantovano, con Albania centrosinistra firmò accordi senza rispettarli

(IRIS) - ROMA, 20 MAG - “Come con l’Albania i governi del centrosinistra hanno sottoscritto accordi senza rispettarli, mi sembra di rivivere lo stesso film anche adesso. Noi stiamo realizzando l’accordo sottoscritto da Amato e non basta il foglio con la firma, credo che con molta obiettività si debba constatare un’apertura da parte nostra e della Libbia”. Queste le parole di Alfredo Mantovano, Sottosegretario Ministero dell’interno, ospite di Tommaso Labbate e Massimo Bordin a “Titoli” su Red Tv.


Fonte: Iris

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Dritan Hoxha: 1° anniversario della morte

Un anno fa, in un tragico incidente stradale perse la vita Dritan Hoxha, il fondatore di Top Channel. Oggi la moglie e i quattro figli lo ricordano.

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Albania, andamento importazioni mar 09

Nel mese di marzo scorso le importazioni albanesi in valore, pari a 33.478 milioni di Leke (257 milioni di euro circa), sono aumentate dello 0,3 per cento rispetto al mese di febbraio. Le importazioni del gruppo “Pelle ed articoli di pelle” hanno registrato un incremento del 22,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell´anno precedente e quelli del gruppo “Prodotti chimici e di plastica” sono aumentate del 22,3 per cento, informa l´ICE.

Le importazioni del gruppo “alimenti, bevande e tabacco” invece hanno registrato un calo dell´11,9 per cento dovuto, secondo gli esperti, alla contrazione dei consumi di questi prodotti riconducibile all´aumento dei prezzi di vendita al dettaglio. Il deficit della bilancia commerciale, pari a 25.522 milioni di leke (195 milioni di euro circa), ha registrato un’incremento del 6,3 per cento rispetto allo stesso periodo dell´anno precedente ed una riduzione dell´1,4 per cento rispetto al mese di febbraio 2009.

Gli scambi commerciali con i Paesi UE rappresentano il 68,5 per cento del commercio estero albanese. L'Italia e la Greci acontinuano ad essere i principali partners commerciali. L´Italia è il primo Paese dal quale provengono le importazioni albanesi con una quota del 28,1 per cento, mentre dalla Grecia provengono il 14,7 p.c. delle importazioni locali.

Marcello Berlich - by ICE.GOV.IT


Fonte: http://www.portalino.it/nuke/modules.php?name=newsout&file=print&sid=37089

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Kledi: "Una fiction dal mio libro"

Il mio sogno è fare da spallla a Maria


Kledi Kadu ha un sogno. Anzi due. Il primo è diventare insegnante ad Amici, il secondo diventare spalla di Maria De Filippi. Per il resto non poteva andargli meglio: dal 2006 ha una scuola che si chiama Free dance company, presto aprirà un’attività anche in Albania in collaborazione con l’accademia di Tirana. Insomma, cose serie. Tgcom l’ha incontrato qualche giorno prima della fine del suo spettacolo di danza Romeo e Giulietta, che dopo 100 repliche in giro per l’Italia chiude in bellezza la stagione a Roma (fino al 24 maggio al Teatro Olimpico). E tra una cosa e l’altra ci ha anche detto che forse il suo libro Meglio di una favola (uscito all’inizio dell’anno) potrebbe diventare una fiction. Partiamo da qui.

Una fiction?

Sì, mi hanno contattato per trarre dal mio libro una fiction. Ma è ancora presto per parlarne.

Quindi molli Amici?
Ma va. Da settembre ritornerò a lavorare con Maria De Filippi.

In tv che vorresti fare?
Diventare insegnante di Amici.


E che tipo di insegnante saresti?
(ride) Molto severo. Io ho un background di scuole e fatica. Sì, per il bene dei ragazzi sarei molto esigente.

Un sogno?
Fare da spalla a Maria.

Una cosa da niente…
(ride) In effetti. Ma mi hai chiesto un sogno.

Che ne pensi di Academy e di Vuoi ballare con me? i nuovi talent di Raidue e SkyUno?
Due brutte copie di un talent. Non ti dico Amici, perché risulterei troppo di parte. Ma non hanno nulla a che vedere con un programma che ricerca e scopre talenti. Quello della Cuccarini poi mi sembra un family talent più che un talent show.

I più bravi ballerini scoperti dalla De Filippi?
Leon e Anbeta. Indubbiamente. Quest’anno mi è anche piaciuta molto Alice.

In Italia la danza in tv come è messa?
Ultimamente si vede qualcosa di più interessante grazie appunto a certi talent. Sta finalmente per essere riconosciuta come una disciplina capace di intrattenere nello stesso modo di altre.

Quante volte torni in Albania?
Parecchie e mi piace sempre di più. La situazione è migliorata molto, è un paese in crescita.

E parlano di te?
Sì, vedono la tv italiana e quindi conoscono tutto il mio percorso.

Prossimo appuntamento con Kledi?
A parte lo spettacolo Romeo e Giulietta, che termina il 24 a Roma, il 20 giugno sono a teatro a Como per uno spettacolo il cui incasso sarà devoluto all'OnlusTheodora, l'assocuiazione che si occupa di portare un sorriso ai bambini ricoverati in ospedale.

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ALBANIA. L'integrazione a teatro con il Magis

da Vita.it

I bambini non udenti tornano in scena il 28 maggio al teatro delle Bambole di Tirana

Il 28 maggio, alle ore 18 al Teatro delle Bambole di Tirana (Albania), il Magis, ong dei gesuiti italiani, la Cooperazione Italiana allo Sviluppo e l’Associazione Magis Albania, organizzano lo spettacolo “Le avventure di Tonino”, liberamente tratto da una favola di Gianni Rodari, e realizzato dai bambini dell’Istituto per i non udenti e i ragazzi della scuola Ylber di Tirana. Interverranno il ministro della Sanità d’Albania, Anila Godo, e l’ambasciatore italiano in Albania, Saba D’Elia.

Lo spettacolo è il frutto di un lungo lavoro di preparazione e di integrazione tra bambini disabili e non, realizzato grazie al progetto triennale dell’ong Magis: Diagnosi precoce ed integrazione sociale dei minori non udenti (2008-2010).
Promosso e finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo, il progetto prevede attività che potenzino il recupero della sordità infantile attraverso la diagnosi precoce neonatale e l’integrazione scolastica di alcuni bambini non udenti nelle scuole normali.
Attività rese possibili grazie alla stretta collaborazione tra i reparti di neonatologia di Tirana, Fier e Scutari e il Servizio di audiologia dell’Università di Padova, Modena e Reggio Emilia e i Ministeri della Sanità e degli Affari Sociali albanesi, enti coinvolti nel progetto che rimarca lo stretto rapporto tra l’Italia e l’Albania.

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Video Prizren

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È morto Vebi Velija, presidente di Alsat

Aveva costruito un impero economico con il suo Veve Group, attivo anche nei settori media e comunicazione in Albania e Macedonia.

Vebi Velija, proprietario del colosso Compagnia Regionale Balcanica dell'Industria e della Consulenza (VEVE Group) è morto dopo una grave malattia. Le esequie si sono tenute nella sua città natale, nel villaggio di Gradec di Gostivar, nella Repubblica della Macedonia, domenica scorsa.

Velija aveva studiato economia, mentre aveva dato via alla sua attività imprenditoriale in Croazia nel 1971. Dopo il 1981 ha concentrato i suoi affari anche a Vienna, in Austria, mentre ha cominciato a lavorare in Albania già nel 1990. Il gruppo da lui creato, VeVe Group, ha società operanti in diversi settori: industria del tabacco-sigarette, industria della lavorazione di alimenti, servizi finanziari, edilizia, ricerca del petrolio e dell'energia, turismo (il gruppo deve varare il progetto del Popova Sky Center, grande complesso sciistico), telecomunicazioni (Mobtel) e media.

In quest'ultimo settore VeVe Group ha Alsat, canale satellitare visibile in Europa e Medio Oriente (Eutelsat W2, 16 gradi Est, polarizzazione orizzontale, frequenza 10957.42 Mhz, Symbol rate 2821 MS, FEC 2/3), parte di Nord e Sud America, parte dell'Africa e dell'Asia.
Satellite Albanian Television Alsat, è un canale basato sull'informazione con 24 ore di programmi in lingua albanese inframezzati ogni ora da un Tg informativo. Raggiunge circa dieci milioni di spettatori, concentrati principalmente in Kosovo, Macedonia, Montenegro e Europa. I suoi programmi sono trasmessi anche da diverse Tv locali albanesi, sei Tv locali e sei Tv via cavo in Macedonia e Kosovo. A breve termine VeVE Group dovrebbe lanciare una sua stazione radiofonica e inoltre pubblica il quotidiano ‘Gatzeta Alternativa’.

Vebi Velija era anche Presidente dell'Istituzione culturale “Fondacioni Velija”, creata il 13 luglio 1994 e che ogni anno assegna il premio letterario Ismail Kadaré, ispirato al grande scrittore albanese Ismail Kadaré, che presiede la giuria stessa del premio. La Fondazione istituisce inoltre dei fondi per premiare le migliori produzioni cinematografiche del Paese e finanziare festival teatrali e di musica popolare e i migliori lavori in ambito letterario, giornalistico, fotografico, televisivo e della pittura.
Velija è stato anche Presidente dell'Unione degli Industriali e degli investitori dell'Albania ed autore di libri come “Quo Vadis Albania?”, “Tra l'Economia e la Politica”. È stato inoltre anche membro della squadra di consulenza per il Patto di Stabilità e anche della squadra consultiva per la Collaborazione Economica nell'Europa Sud-Orientale.

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Il sistema bancario albanese attua il codice IBAN per i trasferimenti bancari

Tirana - A partire dall'1 giugno 2009 tutte i trasferimenti bancari verso l'estero avranno un costo più basso, con l'entrata in vigore del numero internazionale di conto corrente IBAN. La Banca di Albania ha annunciato che tutti i numeri di conti bancari dei clienti, che sono utilizzati per effettuare dei trasferimenti all'interno o al di fuori del Paese, avranno un codice Iban, usufruendo del sistema che permette di evitare ogni possibile errore nel trasferimenti elettronici di moneta, con rapidi tempi di lavorazione e bassi costi di transazione. Le banche applicano una tariffa che parte da 10 euro per ogni trasferimento che parte dai conti bancari associati al codice Iban. L'attivazione del codice potrà essere utilizzato da chiunque effettua un trasferimento bancario, ma nel caso dell'Albania, il codice aiuterà gli immigrati albanesi che invieranno il denaro con un costo ancora più basso. Fonte: Rinascita Balcanica

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Tirana, seminario Utl su Cooperazione Italia-Albania

Roma, 20 mag (Velino) - L’ambasciata d’Italia in Albania attraverso l’Unità tecnica locale (Utl) della direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) della Farnesina a Tirana ha organizzato il 26 e il 27 maggio il seminario “Lo strumento di preadesione dell’Unione europea e la Cooperazione allo Sviluppo tra Albania ed Italia” presso il Tirana international hotel. L’iniziativa mira a fornire informazioni sul programma Ipa (Instrument of pre-accession assistance), sul suo stato di attuazione e sulle sue procedure al fine, tra l’altro, di sostenere la partecipazione di soggetti italiani ed albanesi e di favorirne il partenariato. Al seminario sono invitati enti locali ed istituzioni nazionali italiane, Organizzazioni non governative (Ong), associazioni, università, rappresentanti di altri donatori, imprese private e loro associazioni di categoria, tecnici e professionisti del settore. L’evento si articola in due sessioni: durante la prima - nel pomeriggio del giorno 26 maggio - saranno affrontate le tematiche riguardanti il processo di integrazione europea e le strategie di sviluppo in Albania, il programma Ipa e le sue prospettive, il ruolo della Cooperazione italiana in Albania, grazie ai contributi di rappresentanti del ministero dell’Integrazione europea di Tirana e della delegazione della Commissione europea.

La seconda sessione, invece, di carattere tecnico-operativo prevista per la mattinata del 27, prevederà l’illustrazione delle procedure del programma Ipa, le opportunità derivanti dai bandi aperti e la presentazione dei principali progetti in corso ed in cantiere in alcuni settori ritenuti strategici quali l’ambiente, i trasporti, l’educazione e lo sviluppo del settore privato tramite l’intervento di esponenti dei principali ministeri del governo albanese. È inoltre previsto, a conclusione del seminario, un evento collaterale di promozione del programma di sostegno alle piccole e medie imprese (Pmi) finanziato dalla Dgcs, durante il quale verranno illustrati la linea di credito ed il fondo di garanzia in favore delle Pmi albanesi (per un ammontare totale di 27,5 milioni di euro) e le relative opportunità per le imprese italiane.

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Liberalizzazione visti: bocciata l’Albania a un passo dalle elezioni

Alla vigilia della presentazione del rapporto della Commissione Europea per la liberalizzazione dei visti con i Paesi dei Balcani, un documento confidenziale ha annunciato il mancato adempimento da parte dell’Albania, dei criteri necessari per accedere alla lista bianca Schengen e usufruire dei relativi vantaggi. Un giudizio estremamente duro per ogni aspetto riguardante l'armonizzazione legislativa, dalla gestione delle frontiere e della criminalità organizzata, sino al bilanciamento dei poteri e il rapporto con i media. Fonte: Rinascita Balcanica

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Case abbattute per errore, in Albania

La Banca Mondiale ha affermato nei giorni scorsi che vi sono seri problemi nello svolgimento di uno dei suoi progetti, riguardante lo sviluppo costiero dell´Albania meridionale, informa Setimes: nel corso del progetto, mirato a liberare la zona
costiera dagli edifici abusivi, sono state erroneamente abbattute case e altre proprietà . Il Presidente della Banca, Robert Zoellick, ha affermato che le azioni portate avanti nel corso del progetto sono state scandalose, citando in particolare la gestione del progetto e la scarsa comunicazione col Consiglio d´Amministrazione. Zoellick ha assicurato che la Banca compierà tutti i passi necessari a rafforzare la sorveglianza, correggere gli errori e assistere le famiglie che hanno perso la propria casa.
Marcello Berlich - by Setimes.Com

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CALCIO, ALBANIA: CROATO KUZE NUOVO CT NAZIONALE

Il croato Josip Kuze è il nuovo commissario tecnico della nazionale albanese. Il 56enne ex tecnico della Dinamo Zagabria sostituisce l'olandese Ari Haan, il cui contratto è stato interrotto dopo i negativi risultati raggiunti nelle eliminatorie di Euro 2010: una sola vittoria, 3 pareggi e tre sconfitte, e penultimo posto. Per Kuze è la seconda esperienza sulla panchina di una nazionale di calcio, dopo aver diretto, anche se per un breve periodo, quella del Ruanda. Il nuovo tecnico sara costretto ad avere una presenza permanente in Albania, una delle condizioni non negoziabili del contratto. (19/05/2009) (Spr)

Fonte: http://sport.repubblica.it/news/sport/calcio-albania-croato-kuze-nuovo-ct-nazionale/3666357

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Albania in concerto…grande spettacolo a Rimini

Concerto a Rimini

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LA COMUNITÀ DI CAPODARCO PER L'ALBANIA, UN IMPEGNO CONTRO IL DISAGIO E I RITARDI STORICI

Presentato il libro "Lule" sull'attività del centro socio-educativo Primavera di Tirana. Un coordinamento opera per cambiare società e istituzioni locali. E da giugno partono i viaggi alla scoperta dell'Albania

CAPODARCO DI FERMO (FM) - Storie, sorrisi, lacrime e una speranza. Le storie, i sorrisi e le lacrime sono quelle di tre bambini disabili albanesi ospiti del Centro socio-educativo Primavera, attivato dalla Comunità di Capodarco a Tirana. La speranza è quella dei loro genitori e degli operatori della struttura, impegnati nella non facile missione di rafforzare nel Paese la necessaria sensibilità verso il disagio e, appunto, la disabilità, L'Albania rimane infatti un Paese difficile, caratterizzato da un contesto sociale, culturale ed economico complicato. E in questo scenario il sostegno ai più deboli è posto in secondo piano di fronte alle necessità più elementari.
La Comunità internazionale di Capodarco è presente in Albania dal 1996, quando fu chiamata a gestire il primo centro per disabili. Da allora la presenza non si è mai interrotta. E oggi? Oggi, come detto, la necessità è quella di dare visibilità a quanto fatto. Da qui l'idea di un libro fotografico, intitolato "Lule", che racconta la storia di tre bambini - Kledi, Xhoena e Xhenni - emblema delle decine di bimbi accolti e riabilitati. Un modo per esaltare le risorse e la bontà di progetti ed educatori, ma anche la voglia di vivere e la voglia di riscatto dei bambini e delle loro famiglie. Esaltare e dare visibilità a percorsi di autonomia, un modo per rendere loro merito ma anche un invito all'intero Paese, affinché la forza di Kledi, Xhoena e Xhenni "contagi" e spinga idealmente alla crescita di una sensibilità e delle conseguenti, irrinunciabili, politiche sociali. I testi del volume sono di Riccardo Sollini, le foto di Stefano Coppari e Nazzareno Polini, per il coordinamento di Giovanni Marrozzini.

Il libro sarà presentato il 22 maggio 2009 presso l'Hotel Tirana International, alla presenza di importanti esponenti della politica albanese e delle istituzioni italiane a Tirana.

E questo è il passaggio che porta diritti alla seconda fase, quella posta in essere dal Coordinamento delle associazioni operanti nel campo della disabilità, che da un anno opera in Albania per attivare sinergie e capire, attraverso uno stretto contatto con il governo, le strategie in atto e individuare un referente per ogni istituzione locale. Dell'organismo fanno parte 4 Ong (Comunità di S.Egidio, Emmanuel, Dokita e Magis) e l'Unità tecnica locale-Ufficio cooperazione italiana a Tirana.

Il coordinatore è Riccardo Sollini, della Comunità di Capodarco di Fermo. "L'organismo racchiude in sé il senso di quello che il Centro socio-educativo Primavera fa da anni in Albania - afferma - con un'azione forte sulle famiglie. L'intento è quello di cambiare la società e le istituzioni, attraverso un'opera di sensibilizzazione. Tra l'altro l'Italia ha ricevuto il compito di lavorare sulle strategie e normative del Kossovo sulla disabilità, in collaborazione con le autorità locali. Ci sono contatti con il nostro coordinamento proprio per cercare di sviluppare una sinergia in questo senso".

Tornando all'Albania, non sono stati anni facili quelli appena trascorsi. "La collaborazione con le istituzioni albanesi è difficile - afferma ancora Sollini -: abbiamo notato una certa chiusura, dovuta anche al continuo e veloce cambio dei ministri e, dunque, ad una difficoltà di garantire continuità nelle relazioni e nelle conseguenti azioni. Per quanto mi riguarda, si è trattato di un'esperienza formativa e il confronto con la nostra realtà ci ha fatto rendere conto di quante conquiste siano state fatte a livello di diritti umani. In Albania i problemi sono amplificati e tanta è ancora la strada da fare, poiché esiste un muro attorno alla diversità e alla disabilità. Però c'è un impatto fortissimo sulle famiglie, che si sono sentite rinfrancate dalla nostra presenza. Per loro è stata una svolta: all'inizio i ringraziamenti sono arrivati semplicemente perché dicevamo loro l'effettiva patologia del figlio. Per le famiglie questo è un punto di arrivo e, insieme, di partenza".

Dunque attività sul campo con il centro e attività "politica" con il coordinamento. A queste si aggiunge un terzo canale operativo, sicuramente innovativo. Per trovare i fondi per l'attività del Centro e far conoscere le bellezze del Paese, ecco l'idea di un viaggio. L'iniziativa, denominata appunto "Alla scoperta dell'Albania", si articola in due possibilità di partenza: dal 15 al 22 giugno e dal 19 al 26 luglio. La quota di partecipazione è di 550 euro per giugno e di 750 euro per luglio. Comprendono: viaggio in aereo, spostamenti in loco, cene, pernottamenti, guida, autista. Sono esclusi invece i pranzi. Per informazioni e iscrizioni: Domenico 333-5443625 (e-mail: riccardo.sollini@gmail.com). (daiac)

(18 maggio 2009)

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Albania - Croazia: integrazione nella Nato e implicazioni

Il primo aprile 2009 l’Albania e la Croazia sono entrate a far parte dell’Alleanza Atlantica. Da tale nuovo assetto potrebbero arrivare benefici da ambo le parti, senza dimenticare naturalmente gli obblighi che i due paesi dovranno rispettare nei confronti della NATO, e le situazioni che quest’ultima dovrà tenere sotto controllo sia all’interno dei due stati, sia in relazione ai paesi confinanti. In ultima analisi non si deve dimenticare che gli effetti di tale ingresso avranno delle ripercussioni anche verso l’Unione Europea, come spesso in passato è accaduto nei confronti di altri paesi.

Angelo Marolla
(18 maggio 2009)


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Albania/ Partito della minoranza greca lascia il governo Berisha

Ministro del Lavoro si dimette. Verso alleanza con i socialisti


da APCOM


Il partito della minoranza greca in Albania, il Partito dell'unione per i diritti umani (Pdnnj), è uscito dal governo di centro-destra di Sali Berisha, portando via con sé il ministro del Lavoro Anastas Duro. Lo ha annunciato alla stampa il leader Vangjel Dule, preconizzando un'alleanza con l'opposizione del Partito socialista di Edi Rama in vista delle elezioni legislative del 28 agosto. "Abbiamo una lunga tradizione di cooperazione sia con la sinistra che con la destra. Tuttavia, in tutta sincerità non siamo riusciti a fare progressi nei negoziati con il Partito democratico del primo ministro Berisha", ha affermato Dule, citato dal sito BalkanInsight. "Con i socialisti i negoziati per cooperare nelle elezioni del 28 giugno hanno avuto più successo", ha aggiunto. Prima della vittoria di Berisha nel 2005, il partito della minoranza greca era al governo con i socialisti. Il partito di solito riceve dal 2% al 3% a livello nazionale. Il premier albanese ha già sostituito il ministro dimissionario del Pbdnj, nominando al suo posto l'ex viceministro della Giustizia Viktor Gumi.

Fonte: http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/2009/05_maggio/14/albania_partito_della_minoranza_greca_lascia_il_governo_berisha,19156367.html

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La storia di Mirsada

di Gianni Pennacchi

Ce l’hai il fidanzatino? «Nooo, è ancora presto, sto bene con mamma e papà», ride allegra. La voce è un po’ dura e gutturale, monocorde. Mi sembra di parlare con mia figlia più grande, e un poco mi commuovo. Anche perché mai avrei immaginato che avesse imparato a parlare, la credevo per sempre ferma al linguaggio delle falangi. Solo il sorriso è ancora quello di undici anni fa, quando nel fortino che i profughi albanesi avevano innalzato nel ristorante del Camping Orsa Maggiore, si dondolava alzando al nulla gli occhi spenti. Era una bambina bellissima, un angioletto biondo che la sorte aveva voluto sorda, muta perché sorda, cieca e sciancata per una malformazione congenita all’anca.
Ora è una bella ragazza di 17 anni, parla dopo anni e anni di logopedia, porta occhiali con lenti spesse che recuperano al massimo il residuo visivo che ha, e zoppica appena. Tra un anno, quando al Rizzoli di Bologna le faranno la terza operazione, camminerà come ogni ragazza della sua età. Ecco il miracolo di Mirsada, che i genitori avevano nascosto sotto i materassi del camping di Cassano Murge, quando il ministro dell’Interno Giorgio Napolitano ordinò il rimpatrio coatto di 544 albanesi eseguito con un blitz rapido e «indolore» (si fa per dire) all’alba del 3 aprile1997.
Il padre era stato caricato sui pullman per l’imbarco a Brindisi tra i primi, e dal finestrino aveva lasciato cadere un pacchetto di fogli e documentazione medica che raccontavano l’inferno suo e di Mirsada. «Tu giornalista buono, tu conosce, pensa tu a mia figlia!», aveva supplicato Halit Rexha. Ma la bimba, quando lo sgombero coatto del camping era al termine, s’era messa a piangere. L’hanno scoperta, e un poliziotto in lacrime, la prese in braccio depositandola sull’ultimo carro in partenza. Condannata a tornare nell’inferno, in un posto dove non sapevano che cosa sia il linguaggio dei segni, figurarsi la comunicazione col tocco delle falangi. La gamba era il meno, ma nel paradiso italiano per Mirsada non c’era nemmeno un filo di seta.
Il filo d’oro lo trovammo noi giornalisti, che scomodando mezzo mondo dell’informazione e dello spettacolo riuscimmo a far tornare Mirsada e la sua famiglia tre mesi dopo. C’era il ministro degli Esteri a farle festa, non quello dell’Interno. La Lega del Filo d’Oro l’ha accolta a Osimo, al padre trovarono un lavoro, al Rizzoli di Bologna l’hanno già operata due volte, con la prossima tra un anno l’anca e la gamba offesa saranno perfette. «Abbiamo recuperato ogni residuo che aveva, ora va alla scuola pubblica normale», racconta soddisfatta Patrizia Ceccarani della Lega.
Anni e anni di logopedia e ricerca di ogni cura possibile, «devo tornare dall’oculista il 21 maggio», annuncia compunta Mirsada. Parli benissimo, le faccio. «Grazie », risponde. E come ci vedi? «Benissimo ». La madre, Viola, sorride: «Quando esce non vuole gli occhiali, si mette le lenti. Anche se ogni tanto sbatte contro qualcosa». Il padre in questi giorni non c’è, è in Albania. «Noi torniamo a Scutari ogni anno in agosto», racconta Mirsada. Lei fa il terzo ragioneria, «da grande voglio fare l’impiegata in un’azienda, ma dipende da quello che mi daranno... vedremo».


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Ragazza albanese candidata a consigliera comunale con la Lega Nord

La Lega Nord non smette di presentare i candidati che non ti aspetti, che sia per il posto di sindaco (vedi Viggiù) o, più modestamente, per rimpolpare una lista locale "di bandiera". È il caso di Golasecca, dove nella lista targata Carroccio compare un nome che suona poco lumbard: Entela Metani. La 35enne è originaria di Durazzo, ma non più straniera: da giugno scorso è felicemente cittadina italiana. In lista compare insieme all'ingegner Gianantonio Calderara, consigliere comunale già candidato sindaco nel 2004, e a sua moglie Fanny (Francesca De Paoli), presso la cui abitazione vive da molti anni. Si tratta di amici di vecchia data di quel Bruno Specchiarelli, assessore provinciale all'agricoltura, cui la Lega ha affidato l'"operazione Golasecca", inclusiva - secondo i ben informati - di un "cambio in corsa" del candidato sindaco poco prima di presentare le liste.

Una cordata familiare quella leghista a Golasecca? In parte sì. E anche un pizzico multietnica, perchè no. Incontriamo Entela dai Calderara, per i quali è «una figlia», da quando è arrivata in casa loro tredici anni or sono. «Mi sono candidata perchè quelli che conosco io della Lega sono persone di fiducia» spiega la donna, «che si impegnano per il bene di Golasecca. E se posso contribuire anch'io all'amministrazione di questa comunità, mi fa piacere». «Entela non è una che "è venuta qui a fare la domestica perchè non sapeva fare altro"» premette la signora Fanny. «Al contrario: ha una buona istruzione, è una ragazza intelligente, sveglia, informata, parla tre lingue e ha del gran buonsenso. Poteva riuscire in qualsiasi attività, ma qui in casa nostra è lei che fa e disfa, decide e dispone. Ed è la persona giusta per aiutare questo paese. Con i suoi familiari mi sono ritrovata in casa cinque albanesi: e se devo giudicare da come li ho visti lavorare, a volte anche le domeniche, e comportarsi con correttezza, forse devo pensare che si sia un po' esagerato in certi giudizi».

«Sono in Italia dal 1994» spiega Entela. Sposatasi giovanissima, giunse con un ricongiungimento familiare per raggiungere il suo ex marito. Da subito a Golasecca. Alle spalle la vita, per noi non facile da concepire, nell'Albania comunista, un'infanzia all'ombra della figura oppressiva di Enver Hoxha. «Quando morì si pianse, ma sotto sotto si fece festa» racconta. Eppure ha nostalgia, non tanto delle durezze poliziesche e dei rigori ideologici del regime, quanto dell'ordine. Il padre di Entela era direttore di una scuola, la mamma operaia, la famiglia numerosa. «Si camminava tutti diritti allora» ricorda, «si era poveri, lavoratori, e onesti». E un tantino paranoici: il Paese era costellato di patetici bunker a migliaia, a scuola ai ragazzi si insegnava a montare e smontare fucili d'assalto. Ragazze incluse: «ma io ero scarsa in quello, e mi beccai un bel quattro in pagella...».

Entela ha le idee chiare sulla politica del suo paese: lì ha ancora una sorella. «Ramiz Alia aveva tentato una transizione graduale, come quella che volevamo, ma gli hanno tarpato le ali con l'ascesa di Sali Berisha. Con il crollo del regime, dal 1991, improvvisamente si è tolto il coperchio dalla pentola. Prima c'era ordine, dopo sono cominciate le violenze, gli sgarri, le vendette». Durazzo divenne famigerata, tra scafisti e mafie varie. La porta dell'Italia, il grande sogno. «La televisione italiana si guardava di nascosto sotto il regime, tanti hanno imparato la lingua così. Il Festival di Sanremo era l'evento dell'anno...»

Alle dipendenze dei Calderara, dopo un breve periodo di assestamento e la separazione dal consorte Entela si è rifatta una vita a Golasecca, trovandosi, dice, benissimo. «Il paese ha di buono la tranquillità, la gente mi ha accolto bene da subito». Entela ha potuto anche crescere una figlia, oggi quindicenne. Il difficile è stato ottenere la cittadinanza italiana: «Già bisogna attendere dieci anni per chiederla, poi ho dovuto aspettare quattro anni invece dei tre che di norma passano dopo la richiesta. È stato Specchiarelli a darmi la buona notizia, perchè dal Comune ad alcuni mesi dalla concessione ancora non avevo saputo nulla». Le chiediamo cosa pensi del voto agli immigrati di cui si discute ormai da anni. «Cinque anni di residenza come requisito forse sono pochi, ma diciamo che sette potrebbe essere un giusto termine» concede. «L'importante» precisa quando osserviamo che le posizioni della Lega sull'immigrazione sono per la linea dura, «è che chi immigra si renda conto che deve rispettare delle regole, lavorare e seguire la legge italiana con onestà, avere rispetto della casa e del Paese che li ospita. Non puoi fare il padrone in casa d'altri». In compenso puoi far sì che l'Italia (o la Padania, pardon) diventi casa tua. Se la Lega "di lotta" nei paesi avanza candidature "ardite" che sembrano negare quella xenofobia di fondo per cui viene attaccata, la Lega di governo, al contempo, respinge in Libia gli immigrati irregolari che, in testa il sogno dell'Europa, continuano a rischiare la vita attraversando il Sahara prima, il Mediterraneo poi. «Sono cose più grandi di me» dice Entela senza dare giudizi. «Io mi sono rifatta una vita lavorando, da regolare. Però è vero che tanti si sono sistemati e inseriti bene ed erano arrivati da clandestini».

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Albania - Eurovision 2009-Kejsi Tola in Finale

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Albania, aumentano i turisti

Il numero di turisti in visita nel Paese è salito del 7 p.c. nel primo trimestre 2009, secondo quanto annunciato dal Ministro del turismo, Ardjan Turku, durante un incontro pubblico sulle sfide dell’industria turistica. Ne dà notizia Informest.

Secondo il Ministro, le entrate del settore sono in salita e hanno sorpassato le previsioni. Il Ministro della sanità ha attribuito alla pubblicità realizzata nel corso di fiere industriali ed ai media internazionali il merito del buon risultato. Le autorità hanno preso tutte le misure necessarie per assicurare la sicurezza dei turisti durante la prossima stagione, ha spiegato il Ministro della sanità Anila Godo.

Tuttavia, le agenzie turistiche locali hanno già espresso le proprie aspettative di una considerevole riduzione delle entrate derivanti dalla loro attività nella stagione estiva. Il settore turistico è una delle maggiori industrie del Paese e genera l’11 p.c. del PIL. Le entrate dai servizi hanno raggiunto quota 1,2 mld EUR nel 2008, aumentando del 20 p.c. in termini annuali. Attualmente lavorano nel settore circa 138.000 persone.

Fonte: http://www.portalino.it/nuke/modules.php?name=newsout&file=print&sid=36918

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Albania ai Giochi del Mediterraneo - Pescara 2009

L'Albania parteciperà ai prossimi Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno a Pescara dal 26 giugno al 5 luglio 2009.

I 23 paesi partecipanti:

Albania , Cipro, Algeria , Croazia, Andorra, Egitto, Bosnia Erzegovina, Francia, Italia, Grecia, Malta, Libano, Monaco, Libia, Montenegro, Marocco, San Marino, Serbia, Slovenia, Siria, Spagna, Turchia, Tunisia

Discipline:


Nuoto, Pallacanestro, Pallamano, Pallanuoto, Pallavolo, Pattinaggio a rotelle, Pugilato, Scherma, Sci Nautico, Sollevamento Pesi, Sport Equestri, Tennis, Tennistavolo, Tiro a segno, Vela,Atletica Leggera, Beach Volley, Bocce ,Calcio, Canoa, Canottaggio, Ciclismo, Ginnastica, Golf, Handisport, Judo, Karate, Lotta, Tiro a Volo

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Albania-Milan: I rossoneri vincono il Trofeo Taçi Oil

Allo stadio “Qemal Stafa” di Tirana, l’Albania  ha affrontato il Milan  per il 2° Trofeo Taci Oil. 3-3 il risultato finale nei 90’ regolamentari. Rossoneri in vantaggio al 22’ con Ronaldinho che sfrutta un bell’assist di Pato e conclude dal limite dell´area. Nella ripresa il Milan raddoppia con Shevchenko che chiude in rete un triangolo con Kakà. I padroni di casa riaprono la partita al 64' con Vila e pareggiano al 71' con Muzaka. Al 76' Salili porta l'Albania in vantaggio, ma all'88' Inzaghi realizza la rete del 3-3 che porta la partita ai rigori. La partita finisce 7-8 per il Milan.

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IlTempo.it. Mario Del Boccio TRASACCO La delegazione albanese della Missione cattolica di Blinisht è stata ospite nel Comune di Trasacco. Come si ricorderà, sono diversi anni che l'Amministrazione comunale di Trasacco ed alcune aziende locali si sono interessate della Missione di Blinisht, diretta dal sacerdote marsicano don Antonio Sciarra. Una delegazione trasaccana guidata dal sindaco Gino Fosca e composta da amministratori e titolari di aziende agricole l'anno scorso si è recata in Albania con lo specifico compito di rendersi conto della situazione agricola del territorio. Nei giorni scorsi la delegazione albanese ha incontrato presso il Municipio di Trasacco il sindaco Gino Fosca che ha salutato gli intervenuti, intrattenendoli in un cordiale colloquio. Facevano parte della delegazione don Enzo Zago, missionario a Blinisht; Gjon Gaspri, incaricato Ministero Agricoltura Albanese; Gjergj Vokaj, direttore Scuola Agraria di Krajen Lazhe; Ndoz Kukaj, agronomo; Alexander Palushaj, amministratore generale della Missione e Gjon Kukaj, Prek Toma, Ndue Gjokhilaj, Zef Frani, Vlash Skandaj, Ndue Palushaj tutti conduttori di proprietà agricole familiari. La delegazione, inoltre, era accompagnata, in sostituzione di don Antonio Sciarra, da don Antonio Ruscitti, don Francesco Iulianella e dal dottor Bultrini. I motivi della visita della delegazione sono quelli di esprimere riconoscenza alle Istituzioni ed ai volontari che per molti anni hanno mantenuto rapporti con la Missione marsicana in Albania e, poi, per acquisire, attraverso incontri e visite alle aziende, nuove conoscenze e competenze circa l'adozione di tecniche di produzione e di marketing. Dopo i saluti e lo scambio dei doni in Comune, la delegazione si è recata presso l'Azienda agricola dei Fratelli Cambise, che ha messo, in tempo passato, tecnica ed attrezzature per favorire la coltivazione nelle terre albanesi. Prima di ripartire, incontro di solidarietà a Pettino e Paganica con le comunità straniere colpite dal terremoto.

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Artisti albanesi in Italia…PERPARIM BEQIRI

Perparim Beqiri- partecipa alla fiction “I Cesaroni 3”

FORMAZIONE

  • 2008 Scuola Internazionale di Teatro (Accademia di recitazione) Roma. Responsabili didattica:Silvia Marcotullio, Fiammetta Bianconi. Docenti: Fiammetta Bianconi, Emmanuel Gallot Lavallée, Marco Paciotti, Arcangelo Iannace, Beatrice Gregorini, Deianira Dragone, Cinzia Alitto, Francesco Marino, Didier Gallot Lavallée.
  • 2005 Teatro TEDAVI '98 (Corso di Recitazione) Firenze. Direttore artistico: Alessandro RiccioDocenti: Alessandro Riccio, Aaron Craig.
  • 2004 S.N.C.I (Scuola Nazionale Cinema Indipendente) Firenze. Direttore artistico e regista Salvatore Vitiello. Docenti: Sergio Ciulli , Salvatore Vitiello, Antonio de Rosa, Loredana Piedimonte.

TEATRO

  • 2008 “La saga troiana” Regia di Fiammetta Bianconi e Lorenzo Pasquali (Co-protagonista)
  • 2008 “Lo sposo” Scritto e diretto da Aaron Craig (protagonista)
  • 2006 “L’azienda delle risposte !?” Scritto e diretto da Aaron Craig (Protagonista)
  • 2006 “Sketch Teatrali” Scritti e diretti da Mirco Tondi, genere commedia(Coprotagonista)

CINEMA

  • 2008 “In fondo alla notte” di Salvatore Vitiello, produzione S.N.C.I (Co-protagonista)
  • 2007 “ Y ” (Teaser Trailer) di Salvatore Vitiello, produzione S.N.C.I (Protagonista)
  • 2004 “Dov’è Sisifo ?!”di Salvatore Vitiello, produzione S.N.C.I distribuito dalla Cecchi Gori Home Video(Ruolo secondario)


FICTION –TV

  • 2008 “I Cesaroni 3” Regia di Francesco Vicari (Ruolo secondario)

CORTOMETRAGGI

  • 2007 “Scene da incubo” di Danilo Fiorenza (Co-protagonista)
  • 2006 “Spiragli di coscienza”Regia di Salvatore Vitiello (Protagonista)
  • 2006 “In two madness” Regia di Mac Gheri (Co-protagonista)
  • 2006 “Le cose lì dentro” di Domenico Alecci e Luis Rosati (Protagonista)
  • 2006 “Omaggio a settembre”di Parlind Prelashi (Protagonista)
  • 2005 “Quando l'amore fa male” di Jacopo Giacumbo (Protagonista)
  • 2005 “La lettera”di Lino Blundi (Ruolo secondario)
  • 2005 “Cuore meccanico” di Diego Maragno (Ruolo secondario)
  • 2005 “Il nuovo sposo”di Parlind Prelashi (Protagonista)
  • 2004 “Si fa in un attimo” di Lorenzo Ciappi (Protagonista)
  • 2004 “La vittima perfetta”Corso di regia S.N.C.I. (Co-protagonista)
  • 2004 “Black Out” di Parlind Prelashi (Protagonista)
  • 2004 “Dominio Maschio” di Leonardo Fiaschi (Protagonista)

PUBBLICITA'

  • 2008 “Contro la violenza negli stadi Regia di Paolo Licata. Spot realizzato dal Ministero dell'Interno, con Martina Stella (Ruolo generico).

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Video-Lago di Scutari-Liqeni i Shkodres

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Milan: Martedì amichevole in Albania

Martedì prossimo, 12 maggio, il Milan sarà in Albania per disputare il "II Trofeo Taci Oil Albania Reads" contro la Nazionale albanese. I rossoneri partiranno per Tirana nella stessa mattinata del 12 maggio. Alle 16.30 si terrà una conferenza stampa a cui parteciperanno Adriano Galliani, Carlo Ancelotti, David Beckham e Ricky Kakà. Alle 19.00 calcio d'inizio presso lo Stadio Nazionale “Qemal Stafa”



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LA SCOGLIERA DI VALONA

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TURIZEM NE SHQIPERI-TURISMO IN ALBANIA-TRAVELING TO ALBANIA-ALBANIA VACATIONS-Holidays in Albania 2010

Albania (Albanian: Shqiperia) is a small country in the Balkans. It shares borders with Greece, the Republic of Macedonia, Kosovo, and Montenegro.

Cities

  • Tirane - the capital. Trees and mountains surround the city. Mt. Dajt is a popular tourist site for a great view of the city.
  • Durres - One of the oldest cities in Albania. Flooded three times during its history. The current city is built on the ruins of two previous ones. It has the largest amphitheater in the Balkans. It is currently the largest port of Albania and has the longest shoreline.
  • Shkoder - the biggest town in Northern Albania. The Rozafa Castle is a major tourist attraction here.
  • Fier - About eight miles outside the modern city of Fier are the early Greek and Roman ruins of the ancient city of Apollonia. Much of this ancient city still remains buried under the hills.
  • Berat - Thought to be one of the oldest towns in Albania, it is a new member of the UNESCO world heritage list. Berat has long been known as the "city of 1000 windows" because of its unique Ottoman/Albanian architecture. It has a well preserved castle with residents still living inside its protective walls.
  • Gjirokaster - another UNESCO city, located in the south is known for its unique Ottoman period architecture. There is a large castle on the hill in the middle of the city which served as a jail for many generations. A Military Museum and Art Gallery are now located inside. Gjirokaster is also the birthplace of former communist Leader, Enver Hoxha, as well as Albania's most internationally famous author, Ismail Kadare, their homes now serve as museums.
  • Sarande - a city in southern Albania known for its unforgettable beaches and colorful spring blooms.
  • Vlore - Lively seaside city, nice beaches south of town. Passenger ferries to and from Italy dock here.
  • Lezhe - Lezhe is still a small city, with new hotels constantly being built.
  • Pogradec - Overshadowed by its glitzy neighbors on the Macedonian side of the lake, the town of Pogradec has been experiencing a revival recently.
  • Kruje - ancient city of the national hero Skanderbeg. It consists of beautiful mountains; Skanderbegs castle is now a museum. There are villas where shopping is done on a hillside of cobblestone streets.
  • Korca- Located in southeast Albania, several miles from the Greek border, this city is Albania's cultural capital. It is full of life during the summer when you can find couples and families strolling through the city's main park, Parku Rinia. You can hike to the top of the beautiful mountain Moravia and view the city and its surrounding landscape. Don't miss the Korca Brewery (famous throughout Albania) which sponsors a week long Beer Festival every August!

Other destinations

  • Butrint - Largest archaeological site from Greek era in Albania. It lies on the coast in the southernmost tip of the country, near the Greek border. Minibuses are available from Saranda.
  • Bylis - second largest archaeological site from Roman era in Albania
  • Kamenica - Illyrian Culture
  • Selca - Illyrian Culture
  • Tomorr Mountain ridge in the southern part of Albania, not far from Berat. This part of the country is formed by parallel mountain ridges (up to around 2000-2500 m) separated by valleys. Although the ridges are not very long, they offer few days of hiking with enormous scenic beauty and fantastic panoramic views. Tomorri is one of the most known ridges with a Bektash monastery and chapel on the very top.
  • Albanian Riviera, the golden part of Albania
  • Albanian Alps - This mountainous complex on the north of the country forms the border between Albania and Montenegro. Rich on rainfalls, sheep, bare rocks and scenic views it is one of the places in Albania you should see. One of the places where you can be less than 10 km away from the nearest village and still have a day long trip there.
Albanian Riviera
  • Dhermi - one of the finest of the many beaches along the coastal road between Vlore and Saranda, perfect for camping.
  • National Park of Lura - a 1,280 hectare national park with high mountains, big meadows, and glacial lakes.

Understand

While the relative majority of the people in Albania are of Muslim heritage (70-80%), Albania also has a large number of religious minorities (mainly Albanian Orthodox and Roman Catholic-the largest Christian minorities in Europe along with Bosnia and Herzegovina). Traditional Albanian culture honors the role and person of the guest. In return for this place of honor, respect is expected from the guest. Albanians enjoy the long walks the city streets, drinking coffee, and among the younger generations, partaking in nightlife activities such as cafe lounging and dancing.

Get in

Visas
There is no longer a visa charge for any foreigners entering Albania. U.S., Canadian, Australian and New Zealand nationals can enter Albania without obtaining a visa but you'll have to pay an entry fee of €1 (if you visit Albania on a daytrip it can be free, for short stays it can be €1). Be sure to receive a receipt and keep it with you, as guards may request it upon exiting the country as proof of payment. The Albania guards are very nice and do their best to help out and will, on occasion, allow fees to be paid in dollars or will forget to charge you. It's worth making sure you've got the Euros on you as the customs officers at Mother Teresa airport don't give change. As well as paying to get in, you need to pay €1 to leave the country; although, on occasion, tourists are allowed to leave via the Macedonian border without paying. When crossing the border with Macedonia on foot, the guards only accept €1 and €2 coins, you cannot pay with two €0.50 coins. Nationals of the European Union don't have to pay the fee since early 2009.
By plane
Tirana's "Mother Teresa" International Airport is located just 15 minutes away from the city. It is served by numerous European flag carriers such as British Airways, Alitalia, Lufthansa, Austrian, and the low cost carrier Germanwings. A new, larger terminal opened in 2007. At the airport exit, there are numerous taxis 24/7 that can take you to the city. The taxi fee to the city center is €25. Taxi fees to other locations are posted on a placard just outside the exit doors. There is a bus that runs once an hour between the airport and Skanderberg Square in the centre of Tirana. It costs 200 lek each way, leaves on the hour from the airport and at 25 past the hour from Skanderberg Square. It runs from about 8AM to 7PM.
By train
It is not possible to enter or leave Albania via train. There are, however, trains that operate within the country.
By bus
You can reach Tirana by coach from
  • Istanbul, Turkey (20hr, €35 one-way)
  • Athens, Greece (10 hr, €20-30)
  • Sofia, Bulgaria (22 hr, €25)
  • Tetovo, Republic of Macedonia (7 hr,€ 15)
  • Prishtina, Kosovo (6 hr, €20)
There is now a daily bus link between Ulcinj in Montenegro and Skhoder. But there are no scheduled buses from any other point in Montenegro into Albania.
By boat
  • Ferries to Durres arrive from Bari (9h, €50) and Ancona (19h, €70). A high-speed service operates from Bari (3h, €60).
  • There is also a reliable overnight ferry service operated by Skenderbeg Lines from Brindisi to Vlore Skenderbeg Lines [3].
  • Ferries from Corfu to Saranda every day.
By car
You can reach Albania by car from:
  • Podgorica, Montenegro
  • Ohrid , Macedonia
  • Prizren, Kosovo
  • Ioannina, Greece
where pass the National Roads. There is a 10-euro/person tax, which must be paid upon entering Albania. After payment of the tax to the police, the customs officer will issue a "road tax certificate", which you must keep until you leave the country. When you exit the country, you'll pay €2/day and return the certificate. To enter the country, ensure that your International Motor Insurance Card is valid for Albania (AL) along with the Vehicle Registration and a Power of Attorney from the owner if the car is not yours. The border guards are very strict about allowing cars through without these documents. The road between Struga, Macedonia and Tirana (E852/SH3) is not to the levels of quality found in other parts of Europe but it is sufficient. There are a lot of slow moving vehicles along the curvy mountainous route so extra caution must be exercised especially around corners or during over-taking. The road between Prizren(Kosova) and Tirana (Albania) is not to the levels of quality found in other parts of Europe but it is sufficient especially Albanian part. Extra caution because in some parts near the Kosova border the work on the road is still going on. There are a lot of slow moving vehicles along the curvy mountainous route so extra caution must be exercised especially around corners or during over-taking. The road between Shkoder (border of Montenegro) and Tirana (E762/SH1) is of sufficient quality for driving but there are a lot of slow moving vehicles and un-controlled access points so extra caution must be exercised especially during over-taking. There are two border control points in the north of Albania with Montenegro. The narrow road from Shkoder to Ulcinj, Montenegro via Muriqan, is used mainly by locals and is worth a try to avoid heavier traffic on the main road (E762/SH1) to Hani i Hoti. Ask any police officer to point you in the right direction from Shkoder. They are helpful, courteous and friendly.
By taxi
Albania is geographically a small country and as such it is possible to leave by taxi. Note, however, that the roads are not of western standard and can take several times longer than expected to traverse. Your hotel will be able to arrange a taxi to the border, where you should be able to change to a taxi at the other side. For example, a taxi from Tirana to the Macedonian border, a distance of 70 miles, will take three hours and cost about €100. A Macedonian taxi from the border onwards to Struga would cost €20 and take 20 mins, while a taxi on to Skopje would take 3 hours on much better roads and would cost about €120 (Prices January 2008). Passport control will take about 30 mins.

Get around

By bus
Most people in Albania travel by public bus or private minibuses (called "furgons"), which depart quite frequently to destinations around Albania. Furgons have no timetable (they depart when they are full) and in addition to big cities provide access to some smaller towns where busses don't frequently run. Furgon stations aren't always in obvious locations, so you can ask around to find them, or keep an eye out for groups of white or red minivans gathered together. Destination place names are generally displayed on the dashboard, prices are never posted. Furgons are loosely regulated, and provide a real "Albanian" experience. From Tirana, many furgons a day depart to Shkoder, Durres, Elbasan, Fier and Berat. Furgons departing to the south like Gjirokaster or Saranda tend to depart fairly early in the morning. Generally, furgons cost a little more and go a little faster, but can be uncomfortable over long distances because of the close quarters with other passangers. Buses are more comfortable and cheaper, run on a time schedule (though it is almost impossible to find a printed schedule anywhere in the country) and are generally well regulated. Their are different bus stations in Tirane for North bound buses (Shkoder, Leizhe, Puke, etc), South bound buses (Saranda, Gjirokaster, Berat, Vlore, Fier, etc).
By train
Limited services operate between Tirana and Shkodra, Fier, Ballsh, Vlore and Pogradec. The train route from Lezhe to Shkodra has scenic beauty. The Tirana-Durres trains (and vice versa) depart up to 8 times a day. As of 2006, the trains in Albania are still in extremely poor condition - despite the route from Tirana to Vlore looking convenient on a map, the more wealthy Albanians never use trains and if not travelling in their own cars, use the many mini-buses. A train ride is a must-see, as there are few such enjoyments in Europe these days. Tickets are very cheap and the journeys are very long, but the views and the atmosphere are usually priceless. On most stations you'll find people selling sunflower seeds, fruits, chewing gum and many other different things - very unusual in Europe.
By car
The roads between the important destinations have been recently repaved and fixed, and offer all the security measures one would expect on a highway. There are no fees for using the highways. Beware of minor roads. Road surfaces can be poor, deeply pitted, or non-existent, and sometimes a decent paving can suddenly disappear, necessitating a U-turn and lengthy doubling-back. It seems all the expensive cars in Albania are SUVs, rather than low-slung sports cars - and for good reason. Ask the locals in advance if travelling away from a highway. Highways have frequent changes in speed limit (sometimes with little apparent reason). And there are frequent police mobile speed checks. Police will also stop you if you have not turned on your car lights. Ensure you travel with driving licences and insurance documents (ask your car hire company for these) to present to the police. Car-driving behaviour on the highways is not as orderly as elsewhere in Europe. Expect cars to pull out infront of you, little use of indicators, and hair-raising overtaking. Lanes on dual or triple carriageways tend to be observed. Navigation is pretty easy although some maps of the country are out of date or contain errors. In the cities, and especially Tirana, many roads are being upgraded and fixed. Because of that, traveling by car inside the city will be slow. Be aware that especially Tirana suffers from great traffic congestion during mornings and midday. A very nice ride is the Vlore-Saranda mountain road. It is a typical Mediterranean road and offers an amazing view of the sea from the mountains. The road to the top of Dajti mountain is very bad, though does not (just about) require a 4x4. Gypsy and beggar children may approach your car at major stop lights. Nudge slightly forward to get them off your car and if necessary go into the traffic intersection to get rid of them. The locals will understand.
By bicycle
The potholes, driving standards and lack of places to stay in many villages and towns make Albania a challenging cycling destination, but a rewarding one. Often, asking around to see if you can stay in somebody's home / camp in their garden is the only option. Food and water are easily available in the frequent roadside cafes and bars. It is OK to camp in all not strictly private places, and even if the places are private there should be no problems with your stay, ask if you doubt. Be aware that it's very hard to get parts or repairs of modern bicycles.
By thumb
Hitchhiking is not very common in Albania; however, many people will pick you up if they are able.

See

There are many things to do in Albania. Because of its size, traveling around it is not difficult, allowing tourists to see many beautiful parts of the country.
  • The coastline is always a place to go, with its clear turquoise seas, and its many islands cast upon it, like in Saranda, a southern city in Albania.
  • Dajti mountain, a popular sight in Tirana allows you to get a whole green view of the capital.
  • A walk around southern cities like Butrint, a UNESCO world heritage site, is always ideal and memorable. Butrint is home to many ancient ruins.
  • Castles are in many cities in Albania. Their beauty reminds anyone of the ancient times of Albania, and the world. There is Petrela Castle near Tirana, Rozafa castle in Shkodra, the inhabited castle of Berat, and Skanderbeg Castle in Kruje, (named after the national hero and now a popular museum holding his belongings).

Talk

Albanian is the official language. Other useful languages include Italian, which is often viewed as the de facto second language because Albania was often occupied by Italy on many different occasions, the most famous being during World War II. English is understandable in Tirana, the capital the most and to a lesser extent outside frequented tourist cities. In the southernmost areas of the country, you might also encounter minority speakers of the Greek language.

Buy

The national currency is the lek (ALL). There are 130.9 lek to the euro (11 August 2009). Notice that some Albanians write prices with an extra zero. They are not trying to charge you 10 times the going rate; they are merely using the old currency. Hundreds of new ATMs have been installed in most major cities. Use the MasterCard ATM Locator [4] or Visa ATM Locator [5] to find them. The ATMs accept most international VISA and Mastercard Credit/Debit cards. Many rural convenience stores will not accept any other method of payment other than cash (currently in Albanian lek). However supermarkets, the better bookstores and the better boutique stores will accept Credit or Debit Cards. The most widely accepted cards are VISA, Mastercard, and Diner's Club. Souvenirs: raki, alabaster bunker ashtrays Books

Eat

Restaurants are very easy to find. Albania, like the Balkans in general, has a primarily Turkish influence in its cuisine. This influence stems from over 400 years of Ottoman rule in the region. Recent influences after the fall of communism in the early 1990's have been from Italy and Western Europe in general. Most of what is available in neighboring countries such as Greece and Italy will be available in Albania, particularly in the larger cities. Albania's food is very tasty and satisfying. Many people grow fruits and vegetables around their houses, most popularly all kinds of grapes, (red, black, green), that are used to make raki. Albania is a very mountainous country, and these mountains have scattered little beautiful olive trees that influence Albanian cuisine. Salads are usually made with fresh tomato and onion. Most Albanian people make their own bread, and going out for meals is not common. Since all fruits and vegetables are grown naturally, everything you buy and pick is sweeter and pesticide-free. Some sort of hearty stew is commonly included in Albanian dinners. These stews are easy to make, and flexible with ingredients. They include potatoes, onion, rice, etc.
  • Byrek - a type of savory pie is also common, and is made in different ways. One way is with spinach and feta cheese. Another is with ground meat and onion. Baklava is a popular desert and is always made as a desert during New Year's Eve. If going to Albania, expect lamb to be the main meat in many places. Lamb there is naturally fed, and does not have any odor like it does in North America. Two byreks and an ayran is a very common breakfast, so try it to understand why.
  • Cheese - lots of different types but mostly feta cheese. In village shops be prepared that you'll get the cheese in less hygienic way then in supermarkets but it's worth to try as it's usually delicious and in very good price (try those higher priced first).

Drink

The preferred alcoholic hard drink is raki that is locally produced in small towns as well as in many homes in the countryside; in some instances you may run across men washing down breakfast with a few shots. The number of homemade beers, wines and raki is as varied as the population itself; the quality of these drinks is as varied as the quantity available. Non-alcoholic drinks range from the well-known international and regional soft drink brands to the locally produced copies. You can find any type of pop or soft drink in Albania, including all kinds of Fantas, Coca Cola, and Sprite. Natural mineral water is popular because of its healthiness. Energy drinks found everywhere in the United States are also present there, like Red Bull. Boza, a popular sweet drink made from maize (corn) and wheat is a traditional Albanian drink, and Albanians have been known as the best boza makers in the world.

Sleep

Inside the cities hotels are abundant and prices per night start as low as €15. Hotels are usually clean and their staff generally speak English and/or Italian. Outside the big cities hotels are less common. If for any reason you find nowhere to sleep, the Albanian people have always been known for their hospitality, and will treat you like royalty as you stay with them.

Stay safe

Take the usual precautions. Foreigners are not targeted by the local crime scene and since the opening of the border, no major incidents toward tourists have been reported.

Stay healthy

It's best to drink bottled water, but potted water is usually drinkable too. The food in Albania is mostly healthy anywhere you go in the country. You can walk around to stay fit, as many people do in the capital. Be careful at the beaches because shards of glass and sea urchins are common on the sea floor. Also, pharmacies and other stores are closed from about 12PM-4PM; so, bring all necessary medicine with you. Also, many Albanians smoke cigarettes. It is a normal thing and expect it everywhere. The government has banned smoking in restaurants, however.

Respect

Albanians are very hospitable. Even more so than the rest of the Balkans, elder males expect to be shown due respect on account of their age. Men of the family have to be respected in particular. Shake hands with them and do not argue about topics such as religion and politics. Certain topics are strictly taboo, although they may be fine in the United States or other countries. Homosexuality is one good example. Just remember that the situation changes a lot according to the location (village or city) and the people with whom you speak as well. Of course, in the hidden north, avoid topics that go beyond local understanding, but be sure that in Tirana you will find very cosmopolitan people that are as open to new ideas as citizens in the rest of Western Europe. There is nothing particular to worry about; all you need to remember is to respect local people as much as you do back home.

Electricity

Officially 220V 50Hz. Outlets are the European standard CEE-7/7 or the compatible, but non-grounded, CEE-7/16 "Europlug" types. Generally speaking, U.S. and Canadian travellers should pack an adapter for these outlets if they plan to use North American electrical equipment in Albania. Be prepared for rolling blackouts in and around Tirana during the winter months, usually starting in September, and going through March and April. All the power in the area comes from hydroelectric plants, and the high use of heaters in the wintertime places a greater stress on the water supply for the power plant. The blackouts usually last three hours, and will either be in the morning, around 9AM, or in the afternoon around 3PM. There is no warning of the blackout, so be careful not to get stuck in an elevator.

http://www.turizemshqiptar.com/A

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