Albania presenterà la sua candidatura all’Unione Europea il 28 aprile a Praga
Tirana, 26 apr. (Apcom) - L'Albania presenterà la sua candidatura all'Unione europea il 28 aprile a Praga. Lo ha confermato domenica il primo ministro albanese, Sali Berisha, durante una riunione del governo, trasmessa in diretta dalla televisione albanese. "La decisione di depositare la candidatura è stata presa previa consultazione con le cancellerie europee che hanno sostenuto l'Albania in questo passo democratico", ha dichiarato Berisha sottolineando che l'iniziativa rappresentava il punto di arrivo di "sforzi e riforme iniziate da anni". Il primo ministro albanese ha precisato che martedì prossimo andrà a Praga. La Repubblica ceca assicura la presidenza di turno dell'Ue fino a giugno. La presentazione della candidatura è il primo passo verso il conseguimento dello statuto di candidato, che può richiedere diverso tempo e che ha bisogno dell'accordo dei 27 Stati membri dell'Unione.
(Fonte Afp)
"Festa albanese", gran finale con balli al Tartara
A Bari quell'angolo nascosto di Albania.....
di ENRICA SIMONETTI
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno
Albania nell'Ue entro il 2012. Cosa ne pensate?
L'Albania, ha da tempo avviato le procedure di adesione all'Unione Europea. Che ne pensate? Credete che sono le condizioni per una nuova adesione entro il 2012? Visto che il governo stando alle condizioni messe appunto dall'Unione proclama il 2012 come anno di adesione? Scrivete le vostre oppinioni! 
Ospitalità ed itinerari turistici in Albania
Vivalbania.net Vivalbania.net è un progetto realizzato da giovani ragazzi albanesi che propongono ospitalità ed itinerari turistici. Profilo dei promotori, prezzi, programmi delle escursioni.
Apollonia
Si dimmette il ct Arie Haan

La grappa albanese
Raki è la bevanda nazionale, uno spirito incolore ottenuto da uve e le prugne. Esso può essere molto positivo. Famosa per le zone di produzione sono il raki Permeti e Skrapar ma è compiuto ogni dove in Albania. E 'in genere molto forte, e dovrebbero essere trattati con rispetto. L'albanese è brindisi 'Gezuar' / Cheers.
Albanese vini possono essere anche molto buona, anche se la qualità varia, con la maggior parte delle persone che preferiscono i vini rossi per il bianco. L'uva Merlot è il più comune. Kallmet da Scutari è un vino rosso di qualità, mentre i Shesh Zi, Bianco e Reislings, da vicino a Durazzo, sono buoni per bevande quaffing quotidiana.
La migliore è la grappa albanese Skënderbeu varietà, analoghe a leggere brandy greco. Un tipo di ouzo viene prodotto in alcuni luoghi del sud, ma come a Creta, non è considerato come una bevanda adatta per un uomo che è convinto della sua mascolinità.
Elezioni parlamentari in Albania: Edi Rama in testa col 39%
L'ingresso nella NATO, da sicurezza ai turisti
Durazzo: L'ingresso nella NATO e le dichiarazioni dei leader dell'Alleanza atlantica rendono l'Albania un paese più sicuro, lo dimostrano i numerosi turisti sbarcati nel porto di Durazzo. In particolare una nave da crociera con 100 turisti finlandesi a bordo. I turisti stranieri hanno visitato con grande interesse le città costiere e i monumenti antichi. Hanno mostrato particolare interesse per la città di Durazzo, principalmente monumenti archeologici. Nel corso della stagione, la città di Durazzo sarà visitata da molti turisti provenienti dall'Inghilterra, Italia e altri paesi d'Europa.
Valuta storica albanese
Il Castello di Rozafa
Terremoto in Abruzzo
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Castello di Kruje
Il castello di Kruje fu costruito nel IV e V secolo DC sui resti di un precedente insediamento illirico del III secolo a.C. Grazie a successivi ampliamenti, alla fine del XII secolo il castello raggiunse la forma completa e divenne un centro delle guarnigioni bizantine. Sede di Skanderbeg e della resistenza contro i turchi ottomani, essa divenne una delle città più note nell'Europa medioevale.
Penisola Karaburun
Le coste dell'Albania
Pasqua in Albania
Andata, con partenza dal Porto di Ancona lunedì 6 aprile alle ore 19,00 ed arrivo al porto di Durazzo alle ore 13,00 di martedì 7 aprile.
Sistemazione in cabina doppia interna con servizi.
Ritorno, con partenza da Durazzo martedì 14 alle ore 19,00.
Per saperne di più sul programma cliccate QUI
La Cattedrale Ortodossa di Korce
GJIROKASTER (Argirocastro)
Argirocastro è gemellata con: Grottammare, Italia.
(Fonte: Wikipedia, l'enciclopedia libera.)
Buona Pasqua- Gezuar Pashket
HOTEL IN ALBANIA-HOTELE NE SHQIPERI
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Udhetim ne Shqiperi
Le coste dell'Albania
Albania (documentario)
Viaggio nell’Albania dal comunismo al futuro
Viaggio nell'Albania dal comunismo al futuro
In questo libro Antonio Caiazza racconta la vita quotidiana degli albanesi, incontra gli uomini politici, intervista scrittori e intellettuali, vive le strade e le città giorno per giorno, descrivendo in presa diretta gli eventi che hanno mutato gli scenari politici e sociali del Paese negli ultimi 15 anni.
Perché viaggiare in Albania?
L’Albania è un paese molto vicino all’Italia, dal punto di vista geografico e culturale, ma tenuto lontano da pregiudizi, stereotipi e false informazioni, che tanta diffusione hanno avuto in Europa e in particolare in Italia. Il nostro intento è mettere in discussione alcune “certezze” negative e stereotipate e lanciarvi alla scoperta di un paese povero ma ricco di tradizioni e cultura e di un popolo orgoglioso e fiero, che ha tanto da insegnarci.
Sull’altra sponda dell’Adriatico è in atto da almeno dieci anni una vivace crescita economica e culturale che non ha eguali nell’Europa sviluppata e ciò è reso evidente anche da una crescita, pur lenta, delle risorse turistiche di base. Il viaggiatore responsabile e solidale potrà vedere con i propri occhi come il paese stia cambiando e riportare testimonianza di quanto i nostri pregiudizi siano infondati e si poggino su informazioni false e strumentali.
Viaggiare in Albania rappresenta anche un’occasione unica per conoscere realmente il popolo albanese nel suo contesto, un popolo estremamente ospitale e fraterno, profondamente legato alle proprie radici. Questo scambio è agevolato dal fatto che quasi tutti gli albanesi parlano l'italiano o ne conoscono le parole indispensabili per capire e farsi capire e nutrono grande simpatia e rispetto per l’Italia e gli italiani.
Come "viaggiatori responsabili e solidali" abbiamo l'opportunità di entrare nelle case, parlare con loro, conoscerne le abitudini e tradizioni, non con invadenza o prepotenza ma sulla base di uno scambio tra eguali e con l'umiltà di metterci per una volta noi dalla parte di coloro che imparano e indirettamente vengono giudicati. Pensiamo, senza paura di sbagliarci, che l’incontro/confronto con altri popoli favorisca sempre la conoscenza e l’informazione più vera e genuina.
Fonte: http://www.viaggiareibalcani.net/?q=scoprialbania
Il successo turistico dell’Albania
Crescente interesse per il Paese delle Aquile
di Marjola Rukaj
- L'Albania diventa una meta turistica, non solo per gli stessi albanesi, ma anche per gli stranieri. Punti di forza: infrastrutture migliorate, prezzi low cost e nuove politiche sui visti. Ancora assenti, però, adeguata promozione e politiche votate allo sviluppo del turismo. Fonte: http://www.osservatoriobalcani.org
L'Albania inizia a diventare una meta turistica.E' questa la conclusione delle autorità albanesi e degli esperti di marketing turistico. Una volta uscita dalla cronaca nera dei media europei, mentre gli stereotipi negativi vengono consegnati al passato, l'Albania ritorna a essere una sconosciuta alle porte dell'Unione Europea, e come in molti amano definirla “l'ultimo mistero” di questa parte del mondo. L'estate 2008 si è conclusa con un bilancio positivo in ambito turistico, notevolmente superiore a quello degli anni scorsi.
Tra le mete preferite del turismo albanese al primo posto si trovano la natura e il mare, e per i vacanzieri del fine settimana anche le città d'arte. Le spiagge più frequentate sono state, come al solito, quelle di Durazzo, meta preferita dal "turismo patriottico" kosovaro, e tutta la costa meridionale, da Valona a Saranda. Molto meno frequentate le spiagge dell'Albania settentrionale. Questa parte del paese, nonostante le splendide montagne, rimane la meno frequentata e la meno esplorata anche dagli stessi albanesi. Tra le città d'arte la più visitata è stata Kruja, che ospita il castello dell'eroe nazionale Skanderbeg, poi Berat, da poco diventata patrimonio culturale dell'Unesco, Argirocastro, Butrint e Apollonia. Numerosi sono stati i turisti che hanno incluso un breve itinerario albanese durante le loro vacanze in Grecia o in Montenegro.
Secondo dati ufficiali l'Albania, tenendo conto di tutti i suoi punti di frontiera, è stata visitata nel periodo giugno-agosto da un milione e mezzo di persone, di cui 942 mila di nazionalità albanese e il resto di provenienza straniera. Tra gli stranieri un ventaglio di nazionalità, in particolar modo nord-europei ed est-europei dell'ex blocco socialista. Ma la cifra, molto ottimistica, rischia di venir confusa con quegli albanesi che, ormai cittadini degli stati di adozione, si recano in Albania per le vacanze di routine nel proprio paese. Bisogna considerare anche l'imprecisione delle statiche albanesi, un vero tallone d'Achille del paese, che indiscriminatamente calcolano tra i turisti anche gli albanesi entrati o usciti nel paese in questo periodo per diversi motivi e che trascorrono in Albania anche il resto dell'anno. Al tempo stesso, non si è in grado di dichiarare quanto sia valso alle casse albanesi il turismo degli ultimi mesi, e tanto meno di specificare quanto è stato speso al giorno da determinate categorie di turisti. Tuttavia, nonostante le critiche che gli esperti del turismo hanno fatto per la mancanza di una classificazione statistica, rimane il fatto che il turismo in Albania segna una notevole crescita rispetto al passato.

La novità di quest'anno è stato il fatto di essere riusciti ad andare oltre il turismo patriottico, proveniente dal Kosovo e dalle località albanofone della Macedonia. Per la prima volta l'Albania è stata inclusa nelle offerte di vacanza delle agenzie turistiche serbe, mentre quelli che si incontravano più spesso nelle spiagge del sud albanese, e in particolar modo a Valona e dintorni, erano macedoni slavi. I media albanesi hanno dedicato numerosi reportage ai macedoni che hanno scoperto quest'anno le spiagge del sud. Le opinioni sono state delle migliori, sia sulla qualità delle spiagge che sul servizio e sull'accoglienza albanese, tanto da far promettere a molti il ritorno; c'è stato invece da ridire sulla parte mancante dell'autostrada Fier – Valona, e sulle difficoltà linguistiche dei macedoni in un paese non slavo.
Secondo le opinioni degli esperti, espresse in vari dibattiti televisivi, risulta che anche gli albanesi iniziano a preferire le vacanze nel proprio paese, dimostrando che la smania degli anni passati di vacanze turche o croate sta leggermente diminuendo.
Tra le cause della notevole crescita del turismo In Albania ci sono naturalmente le infrastrutture notevolmente migliorate, che rappresentano però solo i primi risultati di quell'enorme cantiere che è oggi l'Albania. Altri motivi sono stati di tipo economico, la recessione degli ultimi mesi, e i prezzi molto alti dei paesi vicini hanno fatto sì che l'offerta turistica albanese, decisamente low cost, risultasse più appetibile. Secondo esperti albanesi ha rappresentato un vantaggio anche il fatto che quest'anno dell'Albania si è parlato molto sui media internazionali, in occasione della proclamazione dell'indipendenza del Kosovo, dei negoziati di adesione del paese alla Nato, fatti che hanno aumentato la curiosità per il "Paese delle aquile". Anche gli ultimi sviluppi nei Balcani hanno influenzato l'orientamento dei turisti dei paesi vicini, come la disputa sul nome tra la Macedonia e la Grecia, che ha portato i turisti macedoni ad optare per l'Albania.
C'è davvero poco invece da elogiare nella promozione turistica, che lascia ancora molto a desiderare. Le strategie dello stato albanese per la promozione del turismo sono poco strutturate e molto dispendiose. E' difficile trovare dépliant o informazioni turistiche sul paese, mentre l'unico sforzo internazionale fatto dallo stato albanese è stato uno spot di qualche minuto, molto costoso, trasmesso per un paio di mesi dalla CNN, che mirava a illustrare le attrazioni turistiche albanesi, però in modo molto anonimo e poco convincente. Nel paese mancano centri di informazione, e nonostante il governo abbia più volte dichiarato la priorità del turismo, è evidente che tutte le strutture turistiche sono gestite dall'imprenditoria privata, fuori dai piani regolatori o dalle politiche riguardanti le località turistiche. Ciò fa sì che spesso i turisti si lamentino delle troppe discoteche all'aperto, o di città fatte a misura di giovani, poco accoglienti per le altre fasce d'età.
Ha sicuramente avuto un riscontro positivo la politica dell'abolizione dei visti, definitiva o temporanea per il periodo estivo, oltre che per i paesi dell'Unione Europea anche per i vicini balcanici, chiudendo un occhio davanti alle mancate politiche bilaterali.
Proprio la questione dei visti è stata al centro di diverse reazioni dell'ambasciatore russo in Albania, Aleksandr Priscepov, che ha più volte invitato il governo Berisha ad abolire i visti per i cittadini russi, che sono enormemente interessati all'Albania, a visitare le sue attrazioni turistiche e ad investire. I cittadini russi iniziano comunque a visitare il paese, passando per il punto di frontiera tra il Montenegro e l'Albania in cui non è richiesto il visto, mentre nel nord del paese vi sono già dei terreni che sono stati acquistati da cittadini russi.
L'Albania fatica a sbarazzarsi delle conseguenze del suo lungo isolamento e a costruirsi una cultura turistica, lasciata per ora tutta in mano ai privati. Ma secondo le stime dell'Organizzazione mondiale del turismo, il paese è destinato a migliorare velocemente dato il suo enorme potenziale che, se abbinato a politiche adeguate, inserirà il paese nel novero dei vicini "turistici" mediterranei.
Fonte: http://www.osservatoriobalcani.org
Piana degli albanesi
Piana degli Albanesi (in albanese: Hora e Arbëreshëvet), già Piana dei Greci è un comune di 6.214 abitanti della provincia di Palermo. Principale comunità arbëreshë della Sicilia, l'amministrazione comunale utilizza nei documenti ufficiali anche l'albanese, ai sensi della vigente legislazione italiana sulle minoranze linguistiche.
Piana degli Albanesi venne fondata nel 1492 da un gruppo di esuli albanesi in fuga dall' Albania ove vi era l'invasione da parte dell'Impero Ottomano.
Nel corso dei secoli gli abitanti di Piana seppero conservare gelosamente le proprie radici culturali quali la lingua, le tradizioni, i costumi. La comunità, come la maggior parte delle altre presenti in Italia, è cattolica di rito bizantino.
it.wikipedia.org/wiki/Piana_degli_Albanesi
Ricette cucina albanese
Loukome è un tipo di dolce albanese.
Esso è composto da amido e zucchero. Un ingrediente principale è di rose, anche se alcune sono realizzate con il limone. Alcune ricette sono piccoli pezzi di frutta a guscio, di solito di pistacchi, nocciole o mandorle. Questo dolce è molto apprezzato dai bambini.
Ricetta
Ingredienti
- 1 litro fresco
- 4 uova
- 5 cucchiai di zucchero
- 1,5 cucchiai di farina
- (opzionale) 1 o 2 cucchiai di vaniglia
- (opzionale) noce pezzi
- (opzionale) a grana fine di zucchero
Preparazione
Prima mescolare i tuorli con lo zucchero in una ciotola fino a formare un prodotto omogeneo, bianco massa. Poi lentamente, aggiungere la farina e mescolate la creazione di una spessa massa. Il latte deve essere a temperatura ambiente attorno (ad esempio, si potrebbe aver bisogno di essere riscaldato se si è nel congelatore). Versare lentamente il latte nella ciotola, mescolare bene e in modo che non ci sono ciuffi. Aggiungi a pezzi il dado se lo si desidera. Versare la miscela in un utensile da cucina e metterlo su un calorifero su un supporto impostazione. La miscela deve essere mescolato tutto il tempo per circa mezz'ora o fino a quando la crema è pronta. Prendete l'utensile il riscaldamento e per la crema in forme plastiche. Lasciate raffreddare. Tagliare a forme cubiche e versare lo zucchero.
Moda albanese nel 1956
Anbeta Toromani
Nasce a Tirana il 2 Aprile 1979.
Già all’età di 5 anni Anbeta comincia a praticare ginnastica artistica ma, in seguito ad un infortunio, deve rinunciare al suo sogno di diventare una ginnasta ed opta per la danza classica.
Nell’arco di pochi mesi quella che sembrava una soluzione di ripiego si rivela come la grande passione della sua vita.
L’amore per la danza classica è così vivo e forte dentro di lei da farle raggiungere i traguardi più prestigiosi sino a diventare prima ballerina del Teatro dell’Opera di Tirana.
Nel 2003 viene invitata in Italia per partecipare al famoso programma televisivo “AMICI”.
Il programma, trasmesso quotidianamente su Canale 5, si svolge in una vera e propria scuola dove vengono insegnate le discipline del Ballo, Canto e Recitazione.
Anbeta si afferma immediatamente nella Danza Classica e l’anno successivo diviene protagonista del programma televisivo in qualità di ballerina professionista, carica che mantiene ancora oggi.
Istituzioni in Albania
Bandiera albanese
La bandiera albanese è una bandiera rossa con un'aquila nera a due teste al centro. Deriva dal simile sigillo di Giorgio Castriota Scanderbeg, un albanese del XV secolo, il quale guidò la rivolta contro l'Impero Ottomano che risultò in una breve indipendenza dell'Albania, dal 1443 al 1478. L'attuale bandiera è stata adottata ufficialmente il 7 aprile 1992, ma le bandiere precedenti, quella del Regno d'Albania e quella dello Stato comunista del dopoguerra, erano praticamente identiche. La prima recava l'elmo di Scanderbeg sopra l'aquila, mentre la seconda aveva una stella rossa bordata di giallo.
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_albanese
Matrimonio in Albania
Il matrimonio in Albania dura 4 giorni.
Per la sposa dura 4 giorni, per lo sposo 3 ognuno a casa propria.
La festa per la sposa comincia il Giovedì. Lei invita le sue amiche a casa sua e gli offre un dolce, poi le sue amiche ballano perché c’è un’orchestra che suona.
Il Venerdì lei invita i suoi cugini da lei, ed offre a loro sempre lo stesso dolce e balla ...
Il Sabato lei porta tutti gli invitati al ristorante per la cena sempre con l’orchestra ballando fino all’alba.
Lo sposo il Venerdì invita i suoi amici ed offre a loro un dolce e da bere.
La Domenica lo sposo va a prendere la sposa e la porta da lui per pranzare insieme agli invitati, naturalmente con un’orchestra che suona.





































