Durazzo (Albania): progetto “Intercultura”

Scambi storici-culturali tra L’Aquila e Durazzo

L'Aquila, 14 nov - Fino al 18 novembre 2009 al Teatro Comunale “Aleksander Moisiu” di Durazzo (Albania) si svolgerà il progetto dal titolo “Intercultura” che vuole fare un primo passo per costruire, attraverso il teatro, un ponte di relazioni e scambi storici-culturali tra L’Aquila e Durazzo, partendo dalle radici dei due paesi che si caratterizzano per il fenomeno migratorio. Un fenomeno ancora presente nella cittadina albanese ma che si ripresenta di nuovo anche nella nostra città a causa del terremoto.

Il progetto è promosso dall’ATAM- Associazione teatrale abruzzese e molisana e dal Comune di Durazzo e realizzato dalla Casa del Teatro, dall’Associazione Brucaliffo e dagli Artisti Aquilani.

Il progetto prevede:

-SPETTACOLI

1)Lo spettacolo dal titolo “Se io partissi” per la regia di Fabrizio Pompei e Noemi Tiberio, scomparsa prematuramente a causa del terremoto che ha colpito L’Aquila il 6 aprile 2009, è interpretato dagli attori Monica Di Bernardo, Sara Gagliarducci, Aldo Spahiu. “Se io partissi”, che ha debuttato all’Aquila nel novembre scorso al teatro Sant’Agostino nell’ambito del VII festival delle Culture e selezionato dal Festival “Il colore rosa” svoltosi a Sinnai (Cagliari), rappresenta un luogo di incontro tra culture diverse: un attore è, infatti, figlio di immigrati albanesi in Italia e racconta una storia che appartiene ad una memoria nazionale non sua, ma che incrocia la propria all’interno di quella che è una storia universale dell’emigrazione, una storia che si ripete.

2)L’altro spettacolo che sarà presentato a Durazzo è la nuova produzione dell’Associazione Brucaliffo che è appena tornata da una tournée a Palermo. Lo spettacolo dal titolo “Clownstorm” racconta le storie sommerse della seconda guerra mondiale attraverso l’occhio onirico e allo stesso tempo bruciante del clown.



-LABORATORIO

Tutte le mattine verrà svolto un laboratorio dal titolo “Storie liberate” per le scuole medie superiori del comune di Durazzo. Il laboratorio rappresenta la trasmissione della nostra esperienza, la costruzione di un ponte tramite il quale scambiare la propria memoria, ritrovare la propria identità e

condividere una stessa lingua, quella dell'arte.

Il laboratorio riguarda lo sviluppo della capacità di tradurre in linguaggio teatrale la storia individuale di ciascun partecipante.

-CLOWN TERAPIA

Gli interventi di Clownterapia in Ospedale e Casa di Riposo ad opera dell’Associazione Onlus Brucaliffo.

-MOSTRA FOTOGRAFICA

Momento importante che accompagnerà l’intero periodo della permanenza a Durazzo degli Artisti Aquilani sarà l’allestimento della Mostra fotografica (50 fotografie) che raccontano l’emigrazione abruzzese dei primi anni del Novecento e l’emigrazione albanese verso l’Italia degli anni ’90 del secolo scorso. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea dell’Aquila.

-PRESENTAZIONE SPETTACOLI TEATRALI

1) SE IO PARTISSI

Lunedì 16 novembre - ore 18.00

Teatro Comunale “Aleksander Moisiu” di Durazzo



Regia: Fabrizio Pompei e Noemi Tiberio

con: Monica Di Bernardo, Sara Gagliarducci, Aldo Spahiu.
Lo spettacolo nasce dalla sinergia di diverse Associazioni (ATAM - Associazione Teatrale Abruzzese e Molisana, Casa del teatro, Brucaliffo, Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea, Associazione Gentium, Anita Garibaldi, Caritas) e sotto il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune dell’Aquila e dell’Ufficio Emigrazione della Regione Abruzzo.

“Se io partissi” racconta l’emigrazione abruzzese del secolo scorso attraverso un episodio realmente accaduto, un delitto sfiorato, un dramma della gelosia. È il risultato della drammatizzazione di documenti storici, come lettere, in particolare quelle della famiglia Servilio di Pizzoli (l’Aquila) risalenti ai primi anni del ’900, fotografie delle migrazioni avvenute nel corso del ’900, canti popolari abruzzesi come Ju cantu de j’emigrante, Addije amore, La spallata, canzoni come The Hawk, della cantante di origine arbëreshë Silvana Licursi, o canti internazionali come Pueblo blanco di Joan Manuel Serrat.

Dentro lo scorrere del racconto di un tempo passato, esplode, come se premesse, il presente: l’immagine dell’emigrazione abruzzese si rovescia in quella, speculare, dell’immigrazione degli stranieri in Abruzzo, rappresentata da un attore albanese.

2) CLOWNSTORM

Martedì 17 novembre - ore 18.00

Teatro Comunale “Aleksander Moisiu” di Durazzo

Regia: Claudio La Camera

con: Cecilia Cruciani, Monica Di Bernardo,Sara Gagliarducci, Diego Sebastiani

Clownstorm per la regia di Claudio La Camera prodotto dall’Associazione Onlus Brucaliffo è la celebrazione della figura poetica del clown come ultimo sopravvissuto di un mondo di sognatori che un’umanità distratta ha lasciato morire nell’indifferenza.

Lo spettacolo vede la partecipazione degli attori Cecilia Cruciani, Monica Di Bernardo,Sara Gagliarducci, il musicista Diego Sebastiani. Clownstorm racconta la guerra nella sua natura più profonda di male subdolo e sfuggente; di germe autodistruttivo dell’uomo; di negativo su cui s’infrangono i più nobili ideali di pace. In scena, il racconto si snoda attraverso le poesie di Bertold Brecht.

In un surreale campo di sterminio vengono messi insieme il destino degli “ultimi”, di chi non ha ricevuto mai una memoria storica. Tra i personaggi troviamo gli zingari, i malati di mente, e i traditori, alcune vittime di quello che è stato definito "uno sterminio dimenticato".


da ilcapoluogo.com




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