Albania verso lo status di candidato ufficiale UE

I Ministri degli Esteri dei 27 Stati membri UE richiederanno alla Commissione Europea un pronunciamento sul livello di preparazione dell´Albania all´avvio dei negoziati per la sua ammissione all´Unione, scrive Setimes.
L´Albania potrebbe dunque presto compiere un passo fondamentale nel suo percorso di integrazione europea unendosi a Croazia, Macedonia e Turchia nella lista dei Paesi candidati ufficiali all´UE. Gli Ambasciatori dei 27 Paesi dell´Unione avrebbero concordato di dare il proprio sostegno alla candidatura albanese alla membership europea: nel corso di recenti colloqui tenutisi a Bruxelles, si sarebbe deciso di chiedere alla Commissione Europea di preparare una dichiarazione sullo stato della preparazione albanese all´avvio dei negoziati di ammissione.
Il Primo Ministro albanese Sali Berisha ha presentato la candidatura ufficiale alla membership della propria nazione lo scorso 28 aprile: in caso di positivo pronunciamento della Commissione, l´Albania assumerà lo status di candidato ufficiale. Un parere positivo in proposito è stato espresso dal Commissario Europeo per l´allargamento Olli Rehn.L´inclusione nella lista dei candidati ufficiale non implica di per se l´avvio immediato dei negoziati di ammissione: la Croazia ad esempio ottenne lo status di candidato nel giugno 2004, ma i negoziati vennero ufficialmente avviati sono nel ottobre del 2005, dopo che la Croazia mostrò la propria cooperazione nell´ambito del Tribunale Internazionale per i crimini nella ex Yugoslavia.

La Turchia, candidato ufficiale dalla fine del 1999, ha dovuto aspettare quasi sei anni; la Macedonia ha ottenuto lo status
nel 2005, ed è ancora in attesa della fissazione di una data per l´avvio.

A Tirana verrà probabilmente richiesto di adottate una serie di riforme politiche ed economiche prima del lancio dei propri negoziati di ammissione, il che potrebbe richiedere anni. Legalità, indipendenza del sistema giudiziario, libertà dei media
sono le questioni più importanti. Il Commissario Rehn ha sottolineato che comunque l´Albania difficilmente potrà
attendersi un pronunciamento positivo da parte della commissione se il principale partito di opposizione continuerà a boicottare i lavori del Parlamento: il Partito Socialista sta infatti proseguendo tale boicottaggio da mesi, denunciando brogli e irregolarità avvenute nel corso delle elezioni dello scorso giugno. Il Partito Socialista ha ottenuto solo l´1,5 per cento di voti in meno rispetto al Partito Democratico, uscito vincitore e ottenendo così un secondo mandato.

Marcello Berlich - by Setimes.Com

da IlPortalino.it




Etichette:
0 Commenti

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails
Gli autori del blog dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti dai lettori. Gli autori si impegnano a cancellare nei limiti delle possibilità i commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze. Qualora dovesse sfuggire la cancellazione di commenti lesivi lo si comunichi all'indirizzo e-mail: info@vacanzeinalbania.info