Recuperati reperti archeologici di valore inestimabile, saranno esposti a Ferrara

Non se ne erano accorti il tombarolo, i trafficanti, e nemmeno l’acquirente finale di avere avuto tra le mani un autentico tesoro. Chissà per quante mani sarà passato il prezioso oggetto in ceramica, prima di finire in quelle dei carabinieri del servizio Tutela Patrimonio Culturale di Bologna. Il pregiato manufatto in questione è un balsamario del VII secolo a. C., recuperato dai Carabinieri durante un sequestro nel territorio riminese. Un pezzo più unico che raro -lo potete vedere dalla fotografia qui accanto- attribuibile alla più alta produzione protocorinzia per l’eleganza delle raffigurazioni e l’originalità dell’esecuzione. C’è una caratteristiche che lo rende davvero unico: sulla sommità dell’unguentario è scolpita la testa di una donna, una novità assoluta rispetto agli altri esemplari conosciuti, la cui chioma raccolta a treccia diventa poi il manico del manufatto. Sotto al volto femminile sono raffigurati guerrieri che combattono, un cane e un personaggio seduto con in mano un oggetto che potrebbe essere uno scettro; per questo gli archeologici della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna hanno azzardato l’ipotesi che la scena possa rappresentare uno scontro epico o mitologico.
Il balsamario non è l’unico oggetto ritrovato dai Carabinieri. A Modena, presso un antiquario che l’aveva regolarmente acquistato a un’asta, i militari hanno recuperato un elmo illirico in lamina di bronzo datato tra la fine del VII e la prima metà del VI secolo a.C. Su tale oggetto è stato esercitato il diritto di prelazione con conseguente acquisizione nel patrimonio dello Stato: entrambi i reperti saranno esposti al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. L’elmo è sì coevo dell’unguentario, ma il suo valore è nettamente inferiore. Se infatti per il prezioso boccino è ipotizzabile una cifra di circa 100mila euro, l’elmo illirico è invece relativamente diffuso sia nel luogo di produzione, corrispondente all’attuale Albania e al Montenegro, che in Grecia e nei paesi dell’Adriatico orientale e perciò meno pregiato e costoso.





Etichette:
0 Commenti

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails
Gli autori del blog dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti dai lettori. Gli autori si impegnano a cancellare nei limiti delle possibilità i commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze. Qualora dovesse sfuggire la cancellazione di commenti lesivi lo si comunichi all'indirizzo e-mail: info@vacanzeinalbania.info