Albania: migliora tenore di vita

La crescita economica e le riforme hanno migliorato il livello di vita in Albania; tuttavia la crisi economica globale pone più di un´incognita. La povertà nel Paese è significamente diminuita tra il 2002 e il 2009, secondo uno studio di recente pubblicazione, nel quale si legge che il numero di albanesi che vive al di sotto della soglia di povertà è passato dal 24,5 per cento della popolazione nel 2002 al 12,4 per cento nel 2008, scrive Setimes, riportando i risultati della ricerca, condotta dall´Istituto Albanese di Statistica, dalla Banca Mondiale e dal Programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP).

Nel 2002 i poveri in Albania erano circa 800.000: di questi circa la metà - 435.000 - nei sei ani successivi è riuscito ad emergere da quella situazione. La povertà è diminuita in particolare nelle zone rurali, i consumi sono cresciuti in tutto il Paese, del 7 per cento dal 2005 ad oggi. Secondo la Banca Mondiale, ampie aree del Paese continuano ad assistere ad una diminuzione dei tassi di povertà: la maggiore riduzione si è avuta nelle aree centrali del Paese. Le ragioni sono l´elevata crescita del PIL, le riforme economiche, l´ampliamento delle infrastrutture e il miglioramento della Governance.

L´amministrazione di centro-destra del Primo Ministro Sali Berisha si attribuisce il merito di questi risultati: il Minstro per l´Integrazione Majlinda Bregu afferma che la riduzione della povertà è un segno del successo delle riforme portate avanti dal Governo. I partiti di opposizione affermato tuttavia che le notizie non sono tutte buone: puntando il dito sulle crescenti disparità tra zone geografiche e ceti sociali. Le disuguaglianze nei redditi delle famiglie a livello regionale in Albania sono elevate: nel distretto di Lezha il tasso di povertà raggiunge il 31 per cento, a Kukes il 37 a Diber il 41: si tratta delle tre regioni montuose del Paese, dove i livelli di povertà sono ben al di sopra della media nazionale.

Lo studio conferma che il ritmo di riduzione della povertà nelle zone montuose non ha tenuto il passo con il resto del Paese: la Banca Mondiale osserva che in queste regioni la situazione dal 2005 ad oggi è cambiata poco. Lo studio ha utilizzato dati derivanti da misurazioni sugli standard di vita eseguite nei periodi apri-giugno 2002, maggio-luglio 2005 e gennaio-agosto 2008 su un campione di circa 3.600 famiglie.

Tali risultati non riflettono quindi l´impatto della crisi finanziario-economica globale: i rappresentanti di Banca Mondiale e UNDP avvertono che il trend di diminuzione della Povertà nel Paese potrebbe subire un arresto o addirittura un´inversione di marcia se non verranno prese misure appropriate. Le previsioni del Fondo Monetario Internazionale dipingono scenari poco confortanti: nel 2009 la crescita del PIL albanese dovrebbe essere di appena lo 0,4 per cento, contro il 6,8 per cento del 2008.



Marcello Berlich - by Setimes.Com






Etichette:
1 Commento

Posta un commento

Related Posts with Thumbnails
Gli autori del blog dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti dai lettori. Gli autori si impegnano a cancellare nei limiti delle possibilità i commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze. Qualora dovesse sfuggire la cancellazione di commenti lesivi lo si comunichi all'indirizzo e-mail: info@vacanzeinalbania.info