VALONA(VLORA o VLORE)

Valona è una città di 124.000 abitanti dell'Albania, secondo porto del paese dopo Durazzo.
È situata nella parte sud-occidentale dello stato, sulle rive del Mar Adriatico, nel distretto omonimo. Il porto, che si affaccia sul Canale d'Otranto, è il più efficiente della costa albanese ed il più vicino all'Italia (dista poco più di 70 miglia nautiche dalle coste del Salento). È protetto dall'isola di Saseno (Sazan) e da Capo Linguetta (Kepi i Gjuhezes), il punto più settentrionale dei Monti Acrocerauni (Karaburun).




Valona è una città balneare ed è una delle città più antiche dell'Albania. Fu fondata nel VI secolo a.C. con il nome di Aulōn, una delle tre colonie greche sulla costa dell'Illiria e fu menzionata per la prima volta da Tolomeo (Geographia, III, xii, 2). Altri documenti geografici, come la "Tabula" di Peutinger e il "Synecdemus" di Ierocle, citano Valona. La città fu un importante porto dell'Impero romano, quando faceva parte di Epirus Nova.
Divenne sede episcopale nel VI secolo. Tra i vescovi più noti ci sono Nazario, nel 458, e Soter, nel 553 (Daniele Farlati, "Illyricum Sacrum", VII, 397-401). La diocesi all'epoca apparteneva al Patriarcato di Roma. Nel 733 fu annessa al Patiarcato ecumenico di Costantinopoli insieme a tutta l'Illiria orientale, anche se non è mai menzionata in nessuna delle "Notitiae episcopatuum" di quella Chiesa. Il vescovato fu probabilmente soppresso, dato che, sebbene i bulgari si impossessarono per un certo periodo della città, Aulōn non è menzionata in nessuna delle "Notitiae episcopatuum" del Patriarcato di Achrida.
Valona ricoprì un ruolo decisivo nei conflitti tra il Regno di Sicilia normanno e l'Impero bizantino nel corso dell'XI e del XII secolo. La Serbia prese Valona nel 1345. Nel 1464 la città passò all'Impero ottomano e, dopo essere stata sotto i veneziani nel 1690, fu restituita ai Turchi nel 1691.
Nel 1851 fu colpita da un violento terremoto.
Ismail Qemali dichiarò l'indipendenza dell'Albania a Valona il 28 novembre 1912, durante la Prima guerra balcanica. Per questa ragione, Vlora è stata proclamata "Città Eroina" nel 1962. La città divenne la prima capitale dello stato, ma fu invasa dall'Italia nel 1914 e rimase sotto occupazione fino al 1920. L'Italia invase nuovamente Valona nel 1939 e i nazisti occuparono la città sino al 1944. Valona è anche la città che ha registrato più turisti stranieri dopo Tirana nel 2007.La piazza principale della città è La Piazza della Bandiera (in albanese Sheshi i Flamurit).
La città essporta petrolio (dai pozzi di Kucova), catrame, olive, olio d'oliva e frutta. Le industrie includono l'estrazione di tannino, il trattamento dell'olio d'oliva, la produzione del cemento, del sapone e dei prodotti del formaggio.
La città ha un museo, un teatro e scuole tecniche; il castello medievale di Kanina si trova al sudest.




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